Luci accese al Ferraris: Sassuolo cerca riscatto contro la Sampdoria
Dopo i ko con Milan e Napoli, insidiosa trasferta a Marassi De Zerbi deve rinunciare a Boateng e rilancia Babacar nel posticipo serale
SASSUOLO Un monday night impegnativo per il Sassuolo che gioca alle 20.30 allo stadio Ferraris di Genova contro la Sampdoria. Difficile per almeno tre motivi: il primo perché i neroverdi vengono da due sconfitte consecutivi (con Milan e Napoli) e vogliono ripartire, il secondo è dato dalla forza dell’avversario, una Sampdoria ben allenata da Giampaolo e squadra in grado di far male a molti nella massima serie, il terzo è dovuto alle assenze eccellenti: fuori lo squalificato Rogerio oltre agli infortunati Boateng (fermato da un guaio muscolare), Duncan e Boga. Insomma trasferta delicata per Magnanelli e compagni, con De Zerbi che però non cerca alibi e vuole vedere il ‘suo’ Sassuolo, quello spregiudicato e vincente che ha incantato a tratti in questo avvio di stagione.
Difficile, per non dire impossibile, ‘indovinare’ la formazione perché De Zerbi ha già abituato a sorprese di formazione e di modulo tattico e anche perché le alternative sono comunque diverse e di qualità. Assai probabile che il tecnico neroverde confermi la difesa a tre (con Marlon, Magnani e l’ex di turno Ferrari), mentre gli esterni di centrocampo saranno Lirola e uno tra Peluso (al rientro dopo un lungo stop), Adjapong, Dell’Orco o Sernicola, oppure una scelta differente, ovvero arretrare Di Francesco a tutta fascia. I due centrali dovrebbero essere Magnanelli e Locatelli, ma Bourabia e Sensi sono molto più di una semplice alternativa. Davanti possibile la scelta di mettere l’altro ex Djuricic tra le linee alle spalle di Berardi e Babacar, ma De Zerbi potrebbe affidarsi anche alla linea a tre, con l’inserimento di Di Francesco o dello stesso Brignola, oppure spostando Djuricic sulla fascia.
Insomma, tante alternative e tante idee diverse che il tecnico neroverde è chiamato a miscelare per trovare la giusta sintesi. D’altra parte la Sampdoria di Giampaolo, altro tecnico molto votato al gioco propositivo, ha Saponara ancora a mezzo servizio e il neo azzurro Caprari come trequartista, davanti spazio al grande ex Defrel che, dopo la stagione tribolata a Roma si è rilanciato in grande stile con la maglia blucerchiata mettendo a segno 5 gol nelle prime 8 partite. —
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