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Kaliberda: «Non sono al top, ma che intesa con Christenson»

FRANCESCO COTTAFAVA
Kaliberda: «Non sono al top, ma che intesa con Christenson»

«Ci troviamo meglio che due anni fa alla Lube e quando l’Azimut gioca bene è un osso duro per tutte le altre squadre. Zaytsev è un grande capitano» 

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Kaliberda ha un obiettivo chiaro in testa: crescere per arrivare al 100% della forma fisica e diventare determinante per Modena Volley. Lo schiacciatore tedesco è stato finora sempre chiamato in causa da Velasco per alzare il livello della seconda linea gialloblù ma, nell'ultima uscita contro Castellana Grotte, ha messo a segno un solo punto in attacco, anche se quello decisivo nel tiebreak. La strada però è quella giusta perché Kaliberda ha le idee chiare e all'interno di questo gruppo si trova a meraviglia, sia con l'ambiente che con i compagni di squadra. Domenica l'Azimut sarà attesa dal banco di prova Ravenna e Kaliberda ha voglia di stupire.

Denys, a che punto sei fisicamente e quanto ti manca per arrivare al top della forma?

«Quando vuoi tornare al massimo della forma dopo non aver giocato ad alto livello per un anno la strada è sicuramente molto lunga. Non mi piace il livello fisico che ho in questo momento, ma bisogna aspettare un po' di tempo e continuare a lavorare sodo in palestra. In questo momento è ancora un po' tosta, ma sono abbastanza soddisfatto di quello che sto facendo in queste prime partite».

Contro Castellana avete lasciato per strada un punto, che trasferta sarà quella di Ravenna?

«Castellana sapevamo essere una squadra che, specialmente in casa, poteva esprimere un buon gioco e metterci in difficoltà. Ravenna per ora ha vinto una partita e persa l'altra, ma anche loro sono una buona squadra. Dovremo stare molto concentrati e attenti per tutta la partita. Come ha detto più volte Velasco, dobbiamo pensare unicamente a noi e ad esprimere il miglior gioco possibile. Quando noi giochiamo bene, è molto difficile per le altre squadre riuscire a batterci».

Come ti stai trovando in questa stagione con Christenson?

«Sembra impossibile, ma la mia intesa con Christenson in questo momento è molto più alta di quella che avevamo due anni fa quando giocavamo insieme alla Lube. A me piace molto la sua palla veloce, però per esprimermi al meglio con questa giocata devo essere al 100% dal punto di vista fisico. Io mi trovo veramente bene con tutta la squadra, devo dire anche che Zaytsev è un grande capitano. Io vado volentieri ad allenamento, sono felice, e quando senti una sensazione del genere è molto positivo per te e per tutta la squadra».

Cosa vi ha dato la vittoria della Supercoppa italiana ad inizio anno?

«Quando vinci è sempre bellissimo e molto importante dal punto di vista di un gruppo, soprattutto se nuovo. Noi dobbiamo però capire che la stagione è ancora molto lunga, perché vincere all'inizio non vuole dire niente. Abbiamo vinto quattro partite consecutive, ma dobbiamo continuare a lavorare giorno per giorno per crescere e migliorare. Io mi sono già dimenticato della Supercoppa italiana». —

FRANCESCO COTTAFAVA

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