Scambio Di Francesco-Falcinelli, per ora gode di più il Sassuolo
I due si sono invertiti le maglie nel mercato estivo: per l’attaccante del Bologna sacrificio, un assist ma zero reti, per il figlio d’arte un gol e due passaggi vincenti
Diego Falcinelli o Federico Di Francesco? Ormai sempre più prossimi al fischio d’inizio di Sassuolo-Bologna, l’analisi degli ex in campo pone l’attenzione sui due attaccanti, che nella scorsa estate si sono scambiati la casacca. Il match rappresenterà, infatti, una sfida nella sfida, che aiuterà a capire quale dei due club abbia fatto migliori interessi nell’affare di mercato. Domani, nell’angolo degli ospiti ci sarà Falcinelli: 27 anni, 187 centimetri d’altezza e un fisico importante, per una punta centrale che, però, non è mai riuscita ad esprimersi in terra sassolese. In questa stagione, il calciatore ha già collezionato 8 presenze e 497’ giocati, confermando lati positivi e negativi emersi anche nell’annata passata. Falcinelli, infatti, si è subito fatto apprezzare dalla piazza bolognese per l’atteggiamento impeccabile e per la disponibilità al sacrificio, mettendosi al servizio della squadra e svolgendo quel “lavoro sporco” che gli allenatori di oggi richiedono a gran voce. Il tanto impegno, però, non è stato adeguatamente accompagnato dalle giocate decisive: per Falcinelli non sono ancora arrivate reti in campionato e le sue occasioni offensive si contano sulle dita di una mano. A referto ha fatto scrivere un assist, contro la Roma, e poco altro, per una sterilità offensiva che lo accompagna da quando ha salutato Crotone (13 gol in 35 partite, nel 2016/17).
Nell’angolo dei padroni di casa, invece, domenica si presenterà Federico Di Francesco: 24 anni, 171 centimetri d’altezza e un fisico brevilineo, perfetto per il suo ruolo di esterno d’attacco. Alla corte di mister De Zerbi, Di Francesco è arrivato dopo una stagione in rossoblù con ombre e luci, in cui ha collezionato tante presenze, ma ha inciso poco sotto porta, segnando un solo gol. In neroverde, però, gli sono bastati molti meno minuti per tornare ad esultare, andando a segno già alla quarta presenza, nella vittoria contro l’Empoli. Le sue statistiche parlano di 6 presenze in campionato, 403' giocati, 1 gol e 2 assist: numeri importanti, che sembrano accantonare le descrizioni che lo volevano calciatore di talento, ma non molto incisivo. La sfida tra i due attaccanti, per ora, si ferma a queste statistiche e, in attesa di capire se domenica Inzaghi e De Zerbi li faranno giocare titolari o a partita in corso, toccherà comunque al campo emettere un altro verdetto in questo loro personale duello. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

