Mertens allo scadere II Napoli pareggia e la Juventus allunga
NAPOLIDopo 90’ di assedio ci vuole una zampata di Dries Mertens al Napoli per recuperare lo svantaggio di El Shaarawy e pareggiare una partita che sembrava persa. Finisce 1-1 tra Napoli e Roma,...
NAPOLI
Dopo 90’ di assedio ci vuole una zampata di Dries Mertens al Napoli per recuperare lo svantaggio di El Shaarawy e pareggiare una partita che sembrava persa. Finisce 1-1 tra Napoli e Roma, risultato comunque giusto per quanto visto al San Paolo con gli azzurri sempre in possesso del pallino del gioco, ma poco cattivi sotto porta, e i giallorossi quadrati e ben messi in campo, ma fin troppo rinunciatari nella serata di Fuorigrotta.
Match che parte in ritardo per un guasto al sistema Var, poi risolto a partita iniziata, con la squadra azzurra che già al 7’ va vicinissima al vantaggio con una fenomenale progressione di Fabian che salta tre avversari come birilli e serve Insigne all’altezza del dischetto del rigore, ma la sua conclusione è ribattuta in corner da un provvidenziale intervento di Manolas. Ma la Roma non arretra anzi, si spinge subito in attacco e prima sfiora il gol con un destro dalla distanza di Dzeko e poi lo trova al 15’ con El Shaarawy, che sfrutta l’assist di Under e batte Ospina con un destro chirurgico che vale lo 0-1. Il gol subito funge da scossa per la squadra di Ancelotti, che alza di una decina di metri il proprio baricentro e si spinge in attacco a più riprese.
Nessun cambio al rientro dagli spogliatoio per le due squadre, che subito sfiorano il gol a inizio ripresa: prima il Napoli va vicino al pari con un tiro-cross di Callejon parato da Olsen, poi su capovolgimento di fronte è Cristante a dare un brivido alla squadra di casa. Ancelotti decide di giocare la carta Mertens per ravvivare il suo attacco. Infatti al 59’ la grande occasione arriva sui piedi di Callejon, che sfrutta un traversone di Albiol e calcia di prima intenzione trovando però la deviazione prima di Olsen e poi del palo, con la sfera che finisce in calcio d’angolo. Il forcing azzurro prosegue senza sosta, con la squadra di casa che ci prova a più riprese soprattutto con Insigne, che sbaglia però per ben tre volte la mira sotto porta; poi quando tutto sembra perduto al 90’ci pensa il neo entrato Dries Mertens a ristabilire la parità. —
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