Gazzetta di Modena

Sport

volley: le azzurre dal presidente 

L’applauso di Mattarella «Vorrei che l’Italia fosse coesa come voi»

Nicola Corda

ROMA«L’Italia siamo noi». L’allenatore Davide Mazzanti alle sue ragazze la frase l’aveva buttata lì, giusto per dare un po’ di benzina all’avventura mondiale. Non solo ha funzionato ma è diventata l’...

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA

«L’Italia siamo noi». L’allenatore Davide Mazzanti alle sue ragazze la frase l’aveva buttata lì, giusto per dare un po’ di benzina all’avventura mondiale. Non solo ha funzionato ma è diventata l’identità del sestetto azzurro tornato in patria dal campionato del mondo con la medaglia d’argento al collo. 8 milioni d’italiani inchiodati alla tv per la finale con la Serbia (record di ascolti per uno sport declinato al femminile) ma il primo tifoso è stato il presidente Sergio Mattarella che ieri mattina ha ricevuto al Quirinale la nazionale di pallavolo reduce dalla trasferta nipponica. «Vorrei che anche nel Paese ci fosse la forza della coesione e la correttezza che avete mostrato sul campo» dice il Presidente ringraziando la squadra per aver appassionato tanti italiani. Mattarella tifoso e appassionato di pallavolo, come lui stesso ha confessato davanti alle ragazze e ai dirigenti sportivi che hanno accompagnato la squadra. «Non sono un esperto ma un po’ ci capisco, la seguo da tempo e posso dire che in alcuni momenti avete mostrato la migliore pallavolo del mondiale». Un commento ‘tecnico’ che nessuno si aspettava e che ha elevato ancora di più l’orgoglio per l’impresa della finale. Un primo posto sfiorato ma «ricordatevi che il tie-break è in sostanza uno spareggio, basta un niente per vincere o perdere», ha spiegato Mattarella alle ragazze. Applausi nella sala degli specchi e al Presidente la squadra dedica un pallone firmato e una maglia, con il nome sulle spalle e il numero uno. Durante la cerimonia è stata ricordata l’ex pallavolista azzurra, Sara Anzanello, scomparsa nei giorni scorsi. Solidarietà e un abbraccio alla famiglia di un atleta sfortunata che ha dato tanto alla pallavolo italiana.

Squadra e carattere, «abbiamo messo energia nel circuito» dice la capitana Cristina Chirichella citando Miriam Sylla ed esaltando la forza di un gruppo «che si capisce al volo, a cui basta solo uno sguardo». Per Miriam, migliore schiacciatrice del mondiale, i complimenti speciali e il sorriso complice di Mattarella quando le ricorda che, «siamo entrambi palermitani» e ringraziando poi tutta la squadra «per l’esempio che offrite, per l’entusiasmo che date, specialmente ai giovani e alle molte bambine che si avvicineranno a questo sport». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google