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Pinali: «È bello sentire la fiducia di Velasco»

Francesco Cottafava
Pinali: «È bello sentire la fiducia di Velasco»

Il giovane attaccante protagonista del successo a Ravenna «Bravi a riprenderci, abbiamo giocato un gran quarto set» 

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Modena Volley ha conquistato tre punti d'oro contro la Consar Ravenna, arrivati nonostante le molteplici insidie del Pala de Andrè e, soprattutto, con un Ivan Zaytsev a mezzo servizio che, nel quarto set, ha dovuto gettare la spugna. Lo Zar, trascinatore dell'Azimut Leo Shoes in questo inizio di stagione, ha dovuto chiedere il cambio a Velasco dopo che un fastidioso torcicollo lo ha bloccato nel corso della gara, problema che si è aggiunto a qualche noia al ginocchio che aveva già dalla mattina. Nessun problema però in casa gialloblù: l'allenatore argentino dell'Azimut non ha fatto una piega e ha mandato in campo Pinali, così come aveva fatto in precedenza con l'inserimento di Kaliberda per uno spento Bednorz.



Giulio Pinali si sta allenando egregiamente in questo periodo e, come ha precisato Velasco a fine gara, meritava una chance al fianco di Christenson e compagni. La chance è arrivata domenica visto che Zaytsev, ad un certo punto della gara, non ha potuto più proseguire, lasciando così il campo al talentino di Modena Volley. «Ivan aveva bisogno di essere cambiato perché aveva male al collo, allora sono stato messo su», ha raccontato Pinali a gara. «E' bello entrare in campo in Superlega e poter sostituire Ivan. Sento grande fiducia da parte del coach, spero di poterla ricambiare al meglio. Velasco mi ha sgridato tra il terzo ed il quarto parziale? No, mi stava solo dicendo una cosa che, però, io non riuscivo a capire bene perché c'era tanta confusione al Pala de Andrè». Pinali si è disimpegnato bene, giocando con personalità e senza paura dell'avversario. «Non abbiamo giocato benissimo, ma l'importante alla fine, come sempre, è vincere. Abbiamo perso il secondo set dove Ravenna si è espressa sicuramente meglio di noi. Hanno giocato bene e meritato il pareggio. Però dal terzo set noi ci siamo risollevati e abbiamo ribaltato il risultato. Nonostante fossimo stati imprecisi in alcune situazioni, cosa che di solito non facciamo, ci siamo ripresi e abbiamo giocato molto bene nel quarto set».



L'uomo chiave del successo dell'Azimut a Ravenna si chiama però Denys Kaliberda. Lo schiacciatore tedesco ha giocato la sua prima, vera gara con la maglia di Modena, entrando in campo nel corso del secondo set per Bednorz e cambiando le sorti dell'incontro. Kaliberda ha regalato alla seconda linea modenese una grande solidità, formando un'ottima coppia di ricettori con Rossini. L'ex giocatore di Lube e Perugia, però, ha dimostrato di essere anche un signor attaccante, prendendosi la scena nel quarto set e mettendo a referto tutti i punti decisivi. Una fantastica notizia per l'Azimut Leo Shoes i passi in avanti dimostrati da Kaliberda, che adesso si candida per una magia da titolare nel match contro Milano. E' opportuno ricorda che lo schiacciatore della nazionale tedesca aveva giocato l'ultima partita ufficiale solamente a gennaio scorso nel campionato turco, poi più nulla fino a questa estate quando, chiamato da Andrea Giani, è sceso in campo per un paio di amichevoli della Germania. E' normale, dunque, che Kaliberda sia arrivato ad essere decisivo con qualche giornata di ritardo, ma la sua prestazione di domenica, unita con quella di Pinali (senza dimentica un certo Mazzone), è il segno che la panchina di Modena potrà essere decisiva in questa lunga stagione. —



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