Gazzetta di Modena

Sport

calcio serie a 

Lirola: «Sassuolo, quella col Chievo partita insidiosa»

Valentina Spezzani
Lirola: «Sassuolo, quella col Chievo partita insidiosa»

«Non dobbiamo basarci sulla classifica: avversario  da non sottovalutare,  servono un giusto approccio e massima concentrazione»

2 MINUTI DI LETTURA







Non tutti i pareggi hanno lo stesso sapore. Se quello con la Sampdoria per il Sassuolo è valso quasi quanto una vittoria, il 2-2 rimediato nel derby col Bologna ha lasciato l'amaro in bocca. A confermarlo è Pol Lirola, che la partita l'ha vista dalla panchina: «Il mister riteneva che servisse un giocatore con altre caratteristiche - spiega il difensore spagnolo - ma io sono tranquillo e pronto per tornare. Che impressione ho avuto? Quella di domenica era una partita da vincere, giocavamo in casa contro una squadra meno forte di noi. E' capitato già quattro volte di subire gol nei primi minuti, ho vissuto questa situazione sia in campo che da fuori, non so se sia dovuta al fatto che i giovani in rosa sono tanti, ma non possiamo assolutamente permettere che accada di nuovo». Di buono c'è che i neroverdi non dovranno attendere troppo per provare a rifarsi, domenica alle 15 ci sarà infatti la sfida col Chievo al Bentegodi: «E' un avversario che non dobbiamo sottovalutare - avverte Lirola - non dobbiamo pensare al fatto che loro siano ultimi in classifica, dovremo andare a fare la nostra partita partendo da dietro e pressandoli alti. Il Chievo deve ancora vincere, noi non ci riusciamo da qualche settimana, effettivamente un po' di pressione c'è, ma dobbiamo stare sereni e giocare come sappiamo. Dobbiamo prepararci bene e, una volta lì, non andare in svantaggio nei primi minuti, altrimenti la partita cambia, come è successo domenica».

Tornare da Verona con una vittoria, potrebbe voler dire fare il salto di qualità che consentirebbe di porsi un obiettivo più prestigioso come l'Europa League: «Quella che ci aspetta è una di quelle partite che, in caso di vittoria, potrebbe cambiare la nostra stagione, perchè i tre punti ci porterebbero in alto in classifica e ci consentirebbero di affrontare la prossima sfida con la testa un po' più libera». Per riuscirci il Sassuolo avrà bisogno delle sue armi migliori, ad oggi queste sembrano essere De Zerbi in panchina e Boateng in campo: «Il Mister è bravissimo, mi ricorda un po' Di Francesco, mentre Prince è un giocatore che ha tantissima esperienza, ci serve sia al 100%». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google