Canovi Nolo 2000: contro la Teodora arriva il primo ko
Crisanti e compagne rimontano due volte, poi si inchinano Sconfitta indolore: le sassolesi sempre sole al comando
Si interrompe al quinto ostacolo la striscia di vittorie della Canovi Coperture Nolo 2000 Sassuolo che nel primo match infrasettimanale della stagione deve cedere il passo a Ravenna, ma non senza lottare e rendere davvero dura la vita alle rivali costruite per il salto di categoria. Una sfida condotta dalla formazione romagnola per larga parte grazie alla qualità, ma soprattutto all’esperienza di diverse interpreti come Bacchi e Gioli su tutte. La Canovi Nolo 2000 paga anche la momentanea perdita di Bordignon nel corso del secondo set, uscita per un giramento di testa e rientrata solo nella fasce centrale del tie-break. Per coach Barbolini, dunque, solo conferme in avvio di gara con il sestetto formato da Lancellotti in regia, Obossa in diagonale a lei, Bordignon e Joly posti quattro, Squarcini e Crisanti al centro con Zardo libero. Dall’altra parte della rete coach Caliendo propone in sestetto l’ultima arrivata, l’opposta Zamora, in diagonale alla palleggiatrice Agrifoglio, mentre Bacchi e Aluigi è la coppia di attaccanti di banda e Gioli-Torcolacci quella di centrali con Rocchi libero. Pronti via e subito scappa sullo 0-6 Ravenna, ma pronta ed immediata è la risposta delle neroverdi che si ritrovano e impattano già sul 7-7 prima del sorpasso firmato dall’ace di Squarcini. Ottima la prova della centrale, ma non basta per avere la meglio in un parziale dove l’equilibrio si spezza dopo un errore in battuta di Bordignon e un’invasione a rete. Diversa la musica nel secondo set: strappo iniziale di 4-0 firmato Obossa, poi nella fase centrale torna protagonista anche in attacco Squarcini. Due errori di Zamora portano Sassuolo sul 14-9, ma la pazienza delle romagnole è premiata perché quando Obossa attacca out in pipe arriva il nuovo aggancio e successivo sorpasso. Sarà il doppio cambio, con due ace di Galletti e un attacco di Gatta, a girare nuovamente l’inerzia nel finale rimettendo tutto in parità. Formazione con Provaroni confermata e terzo parziale in grande equilibrio, deciso dal muro sul contrattacco di Obossa che invece di regalare il 22-23 porta al set point subito convertito da Ravenna. Nel quarto parziale si accendono gli animi, la Olimpia Teodora pregusta i tre punti quando arrivano le proteste sull’ace del 10-13 di Zamora ed il successivo rosso al tecnico Barbolini, ma Sassuolo non molla e rientra ancora nel finale sfruttando il doppio cambio.
Si va quindi al primo tie-break stagionale. Subito Gioli, poi Provaroni a muro per il sorpasso. Calisesi trova il nastro in battuta e firma l’ace del 4-6 che spezza l’equilibrio e Ravenna sfrutta l’occasione per portarsi sul +4 al cambio campo. Il match finisce sul 7-9 quando gli arbitri vedono il tocco del muro sull’attacco di Aluigi, da qui parte il break che chiude l’incontro consegnando la prima sconfitta stagionale alle neroverdi. —
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