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Fanfulla matricola terribile e con cinque successi di fila

M.C.
Fanfulla matricola terribile e con cinque successi di fila

Per i lodigiani è il “Guerriero”, perché quel nome che fa sorridere molti – Fanfulla – ha una storia ben più antica rispetto alla fondazione del club nel 1908, essendo legato al guerriero eroe della...

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Per i lodigiani è il “Guerriero”, perché quel nome che fa sorridere molti – Fanfulla – ha una storia ben più antica rispetto alla fondazione del club nel 1908, essendo legato al guerriero eroe della città lombarda: Fanfulla da Lodi, uno dei tredici cavalieri italiani sotto l’egida spagnola che sconfissero i francesi nella disfida di Barletta del 13 febbraio 1503. E di storia ne ha anche la società Fanfulla, che può vantare 18 campionati di seconda divisione nazionale (serie B) e 20 di terza (serie C). Non a caso, sfogliando gli almanacchi, di precedenti con il Modena se ne trovano sin dagli anni prima della Seconda guerra mondiale, anche se l’ultimo risale alla C1 1983/84. Ora il club, rinato nel 2015 con il titolo sportivo del Cavenago d’Adda, viaggia al secondo posto nel girone D di serie D a tre punti dai canarini e domenica si presenterà allo scontro diretto con un filotto di cinque vittorie consecutive, striscia che nemmeno la formazione di Apolloni è ancora riuscita a collezionare nel suo cammino quasi senza macchia. Un risultato forse inatteso all’inizio della stagione, visto che il Fanfulla è neopromosso in serie D: tra gli attaccanti di quella squadra anche il modenese nonché prodotto del vivaio canarino Riccardo Caselli. Il doppio ex più illustre è però il lodigiano Alberto Spelta, il “Jair bianco”, capocannoniere della serie B 1970/71 con la maglia del Modena. —

M.C.

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