Il Sassuolo a Verona sfida il Chievo De Zerbi: «Una partita piena di insidie»
«Loro sono in un momento delicato che ho vissuto anch’io Servono rabbia e intelligenza, non ci sentiamo appagati»
Quando si affronta una squadra che non ha ancora vinto, i pericoli sono tanti, servirà quindi il miglior Sassuolo per uscire dal Bentegodi con tre punti: «Non che sia garanzia di prestazione e risultato, ma le insidie di questa partita le conosco bene – spiega Roberto De Zerbi - l'anno scorso ero nella stessa situazione del Chievo, so cosa ci si dice nello spogliatoio quando si è in quella posizione di classifica. E' una sfida delicata, anche noi siamo in un momento delicato, non tanto per le prestazioni, ma per quello che stiamo raccogliendo. Per vincere dovremo essere arrabbiati e intelligenti, sia dal punto di vista individuale, chiedendo di più a noi stessi, sia dal punto di vista del collettivo, tenendo ben presenti i nostri punti di forza».
IL MISTER HA FAME
Il Sassuolo non deve snaturarsi per tornare al successo: «Ho rivisto tutte le partite, non posso rimproverare nulla alla squadra in termini di impegno, ma alcune leggerezze e disattenzioni ci sono costate più care nelle ultime gare rispetto a quanto successo nelle prime. Se c'è un calo dell'autostima? E' chiaro che fare 13 punti in 6 partite è diverso dal farne 2 in 4, ma in questo lavoro bisogna essere forti e rimanere obiettivi e lucidi. Dopo l'ottimo avvio di stagione, avevo anticipato che sarebbero arrivati periodi meno felici dal punto di vista dei risultati e che avremmo dovuto essere pronti, non è un momento difficile per il gioco, ma abbiamo raccolto 15 punti in 10 partite e si percepisce che non siamo appagati, perchè siamo consapevoli che possiamo fare meglio e che con un pizzico di scaltrezza in più ne avremmo potuti avere 19-20. Contro il Bologna abbiamo preso gol subito ed è colpa mia, perchè se succede più volte la responsabilità è dell'allenatore. Ma questa settimana la squadra si è allenata bene, forse siamo ancora più concentrati. Boateng e Duncan sono rientrati ma non so se giocheranno dall'inizio, Bourabia è fuori e non so quando tornerà a disposizione ed è una perdita importante. Babacar ha un problemino, valuteremo il da farsi insieme allo staff medico».
BERARDI RIFERIMENTO
Nel derby coi rossoblù Marlon ha segnato un eurogol, Matri ha invece mancato quello della vittoria nel finale: «Marlon ha fatto la settimana migliore da quando è qua, è un giocatore che potrà arrivare a un top club europeo tra qualche anno, deve limare qualche difetto per la giovane età, ma ha un potenziale altissimo. Matri si è sempre fatto trovare pronto, è un esempio i giovani, spero rimanga tutto l'anno, porta mentalità, maturità ed è molto importante per noi. Berardi non segna più? Domenico ha iniziato alla grande poi ha avuto un calo fisico, che ha raggiunto l'apice a Napoli, per questo è partito dalla panchina. Però poi è entrato e ha fatto benissimo, dando continuità sia a Genova che col Bologna. Non ha le doti innate di leadership di Magnanelli, ma sta diventando un riferimento per la squadra, non solo dal punto di vista tecnico». In settimana Gregucci, collaboratore di Mancini, ha fatto visita la Sassuolo: «Se gli ho suggerito qualche giocatore? Sì, ma non dico quali – scherza De Zerbi – che ci siano dei ragazzi in Nazionale deve renderci tutti orgogliosi». —
VALENTINA SPEZZANI
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