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finisce 1-0 

La Cittadella inguaia il Formigine con Leonardi

Giuliano Lovino
La Cittadella inguaia il Formigine con Leonardi

Gli ospiti giocano, ma la squadra di Cantaroni conquista il derby e tre punti che valgono oro con gli eredi della Rosselli

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MODENA

La Cittadella vince di misura, continua la serie positiva, migliora il gioco corale e dei singoli. Cittadella concreta, caparbia che lotta su ogni pallone contro una Rosselli Formigine che si fa vedere, e piacere. Alcune sue conclusioni meritavano il gol anche se ai formiginesi manca sempre il colpo ferale finale. Invece il gol della Cittadella si è visto subito.

Se al 22’ è la Rosselli a svegliare l’incontro con un colpo di testa fuori di poco di Scarlata, sono gli uomini di Cantaroni che vanno in rete nei primi minuti. Va il 5, azione in vorticosa della Cittadella, la difesa ospite sfarfalla il rinvio con il portiere Malpeli, si impossessa della sfera Leonardi che insacca. Passa in vantaggio la Cittadella, gioca con arguzia, inverte il suo programma iniziale, quello dell’attacco controllato e gioca di rimessa, attendendo i formiginesi.

E cosi se Muratori lambisce il palo con un pallone che forse avrebbe avuto maggiore fortuna al centro, e al 25’ Leonardi mette fuori di testa un pallone che doveva avere diversa sorte, la Rosselli-Formigine si fa viva con un tiro da fuori area di Scarlata che fa gridare al gol per la sua vicinanza al palo.

L’ultima chance della prima frazione è di marca di casa. Leonardi al limite dell’area va a colpo sicuro, ma il difensore respinge in extremis un tiro che aveva tutto il sapore del gol. La Cittadella sa di avere la partita in mano.

Gioca nella ripresa, non si intimorisce, non arretra e al 50’ l’azione è tutta da narrare. Lancio lungo in area, Gripshi si butta a testa bassa, il portiere esce alla disperata, travolge il giocatore ma per l’arbitro Rompianesi è tutto regolare. La Cittadella copre gli spazi controlla la partita, Malpeli si supera su un tiro di Pilia (55’) parando a terra un pallone carico di veleno. E si risupera al 66’ su una punizione di Shehu carica di maestria. Fuochi di artificio degli ospiti, che sanno di bravura, non di gol. E cosi l’ultima fiammata di una vittoria che vale doppio, è Gripshi, ma il portiere para in tuffo. —

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