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La maratona di New York parla anche modenese

Filippo Franchini
La maratona di New York parla anche modenese

Erano in tantissimi nella classica della Grande Mela. Miglior tempo per Andrea Bommarito, tra le donne spicca Anna Pierini

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Un sole splendente bacia l’edizione numero 48 della New York City Marathon, che porta le firme dell’etiope Lelisa Desisa (2h05’59”) e della stratosferica Mary Keitany, autrice del 2h22’48” che accarezza il primato della gara (2h22’31” firmato dalla connazionale Margaret Okayo nel 2003). La keniana cala un clamoroso poker nella Big Apple, dopo il tris di successi dal 2014 al 2016, interrotto l’anno scorso dalla vittoria statunitense di Shalane Flanagan, quest’anno di bronzo in Central Park. È stata una domenica indimenticabile per oltre 50.000 runners provenienti da ogni parte del globo, pronti a godersi una cornice da favola attraverso i Five Boroughs newyorchesi, da Staten Island a Manhattan, passando da Queens, Brooklyn e Bronx. Tantissimi gli italiani, come da tradizione: 3.177 gli iscritti, seconda nazione più rappresentata dopo gli Stati Uniti, con Cristian Marianelli (41° in 2h28’35”) e Giulia Sommi (40ª in 2h54’19”) a guidare la brigata azzurra, che ha visto protagonisti anche due assi dell’atletica italiana, come Daniele Meucci (2h29’38”) e Giorgio Calcaterra (2h42’29”), al via senza velleità agonistiche, testimonial per progetti collaterali.

Fra gli italiani al via, sono stati al solito moltissimi anche i modenesi, guidati all’ombra della Statua della Libertà dall’infaticabile Lolo Tiozzo e Massimo Rossi di Ovunque Running. Sorrisi ed esperienza da tramandare ai posteri anche per il folto gruppo formiginese targato 3’30” Running Team, con Alberto Bortolotti e Rossana Vecchi alla testa di 12 runners. Ogni atleta ha portato a New York la sua storia, percorrendo un sogno unico, lungo 26,2 miglia, in un’atmosfera difficile da descrivere per chi non ha avuto la fortuna di viverla. Una su tutte, quella di Fabrizio Ferrari, che ha saldato con gli interessi il conto in sospeso con la maratona più bella del mondo. Quella sfida soltanto accarezzata un anno fa, sfumata in estate per questioni personali e dedicatagli allora con il cuore dai compagni della Run With Us Fratellanza, che anche per lui la avevano corsa. Quegli stessi compagni che ieri lo hanno incitato da casa, sospingendolo ad un’impresa ancora più maiuscola, Favolosa, perché vissuta a braccetto con la moglie Manuela Spinelli.



Ecco i nomi ed i crono di molti dei nostri portacolori al traguardo ieri in Central Park.

Andrea Bommarito 3h17’37”; Alessandro Gaspari 3h21’08”; Andrea Sternieri 3h28’59”; Anna Pierini 3h39’45”; Cesare Vellani 3h40’12”; Maria Pia Paganelli 3h47’56”; Amedeo Trenti 3h53’23”; Alberto Bortolotti 3h56’50”; Manuela Spinelli e Fabrizio Ferrari 4h19’53”; Soraia Pozzi 4h21’12”; Giuseppe Manacorda 4h38’20”; Mario Pacchioni 4h38’46”; Katia Ceccarelli 4h40’44”; Luca Zambelli 4h40’49”; Massimo Rossi 4h43’48”; Omar Regba 4h53’39”; Julia Tatin 4h57’14”; Angelo Tiozzo 6h10’43”. In gara anche Marianna Cannoletta; Rossana Vecchi; Alessia Mandreoli; Sandra Abati; Marco Ascari; Andrea Biagini; Elisabetta Focherini, non ancora al traguardo alla chiusura della pagina. —



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