Romagnoli all’ultimo respiro Ancora lui fa esultare il Milan
Sconfitta in casa l’Udinese con una rete del difensore al settimo di recupero Tra i rossoneri si è infortunato Higuain: il Pipita è uscito verso la fine del 1º tempo
UDINE
All’ultimo respiro, è ancora Romagnoli: dopo la rete decisiva in casa contro il Genoa, anche a Udine è il difensore rossonero a decidere una partita scorbutica che sembrava destinata a finire a reti bianche, nonostante le molte occasioni create dalle due squadre. Nei minuti di recupero, con l’Udinese in 10 per il rosso a Nuytinck (fallo da dietro su Castillejo), Opoku perde una palla sanguinosa a metà campo, con i bianconeri sbilanciati in avanti. Lancio per Cutrone sul filo del fuorigioco, poi un paio di passaggi in area per trovare l’uomo più libero e Romagnoli che fa secco Musso. Non è mancato l’ulteriore giallo finale: il guardalinee con la bandierina alzata a segnalare un fuorigioco di Cutrone, ma il Var sancisce lo 0-1 finale. Partita scorbutica, si diceva, ma comunque gradevole. Pronti, via ed è subito Udinese: i bianconeri impostano la partita sul dinamismo, correndo e pressando e costruiscono buone occasioni, in particolare con le conclusioni da fuori di Pussetto. Il Milan non è però da meno, con higuain che spedisce di poco a lato un invito di Cutrone e Suso che sfiora il palo con una delle sue solite conclusioni a giro. Ma sono pericolosi anche Mandragora con un gran tiro da fuori e lasagna, che devia al volo di sinistro un cross di Samir, fuori di un soffio. Verso la mezz’ora una prima svolta: scontro di gioco tra Higuain e Mandragora, il Pipita accusa una botta alla schiena, cerca di rimanere in campo, ma poi deve lasciare posto a Castillejo. Proprio alla vigilia di una settimana chiave per i rossoneri, con gli scontri con Betis e Juventus. È proprio il Milan, però, a costruire l’occasione più pericolosa prima del riposo: Laxalt recupera palla a centrocampo e lancia Cutrone che dalla sinistra calcia bene sul secondo palo, Musso devia in angolo. Nella ripresa parte ancora forte l’Udinese, ma a lungo andare le tante corse vanno a incidere sulla lucidità dei padroni di casa, che lasciano campo al Milan, che non riesce però a concretizzare le occasioni. Poi è arrivato Romagnoli. —
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