Un buon Castelvetro tiene testa al Fiorano e si guadagna il pari
Reti inviolate, con qualche buona occasione per parte Ai giovani di Masitto un punto per vedere la salvezza
FIORANO
Partita fisica giocata a ritmo elevato con gli ospiti che hanno chiuso bene gli spazi al Fiorano al momento dell’ultimo passaggio. Non hanno però disdegnato a loro volta di portare pericoli alla porta difesa da Vlas con rapide ripartenze, mettendo in mostra una forma fisica invidiabile. I giovani del Castelvetro, età media di poco superiore ai vent’anni, quando metteranno insieme un po’ più d’esperienza, potranno uscire dai bassifondi della classifica verso la salvezza che è alla loro portata.
I padroni di casa muovono la classifica portando a casa un altro punticino che consente alla formazione di Fava di portarsi a quota 19 punti confermandosi la rivelazione del girone. Pronti via e il Castelvetro per poco non sorprende la retroguardia fioranese: Dano dal fondo la mette all’altezza del dischetto di rigore, Annunziata è il più rapido a buttarsi sulla palla, ma la troppa foga lo fa concludere alto.
La risposta dei padroni di casa arriva al 18’ con Achiq che costringe Citti a bloccare sul primo palo, azione propiziata da una percussione di Costa sulla destra.
Le squadre si fronteggiano a viso aperto con rapidissime azioni su entrambi i fronti e, di conseguenza, gli errori si moltiplicano. A metà del tempo una velenosa punizione di Solinas da 25 metri costringe Vlas a distendersi per respingere. L’occasione migliore di tutta la partita per segnare è sui piedi di Dapoto: l’attaccante fioranese in mischia nell’area avversaria si trova il pallone tra i piedi a pochi passi dalla porta, calcia a botta sicura, Puca si immola in scivolata e salva i suoi.
Anche nella ripresa gli ospiti continuano con un pressing assillante e continui raddoppi sui portatori di palla che impediscono al Fiorano di fraseggiare con lucidità costringendolo a molti errori in fase di impostazione. I padroni di casa tentano di scardinare la difesa avversaria col gioco e ci vanno vicini intorno al quarto d’ora con Achiq che da buona posizione spara alto dopo la solita percussione di Costa e con un tiro potente, ma centrale, di Caputo. A dieci dal termine ancora Caputo su punizione costringe Citti ad alzare sopra la traversa e subito dopo ci prova il neo entrato Bursi che dal limite calcia troppo debolmente per sperare di risolvere il match. Per il Castelvetro da segnalare una conclusione senza troppe pretese di Mensah dalla distanza. —
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