L'Azimut vola grazie ai panchinari. E ora i big match
Il polacco Bednorz decisivo con Latina a gara in corso «Felice di essere entrato e stato utile alla squadra»
Altri tre punti in casa Modena Volley, altri tre punti che permettono all'Azimut di rimanere in scia della corazzata Perugia, ancora a punteggio pieno in Superlega. La squadra gialloblù ha violato con autorità il campo di Latina, continuando ad aumentare il livello del proprio gioco in attesa degli scontri diretti.
Modena è riuscita a sfruttare al meglio un calendario abbordabile. Adesso però, in casa canarina arrivano gli esami. Dopo la sfida di mercoledì sera contro Padova, Zaytsev e compagni sono chiamati alla durissima trasferta sul campo di Perugia di domenica pomeriggio. Un palazzetto che ispira dolci ricordi con la Supercoppa italiana appena conquistata, ma che dall'altra parte spaventa perché Leon ha iniziato a fare il fenomeno e viaggia a più di 20 punti di media a partita, con una quantità infinita di ace. La domenica successiva, il 18 novembre, Modena ospiterà la Lube per un altro esame difficilissimo. La buona notizia in casa Azimut è che, in queste prime uscite di Superlega, Velasco ha potuto far rifiatare qualche big. Pinali, Kaliberda e Mazzone hanno dimostrato di essere giocatori di alto livello e di sicuro affidamento e, grazie alle loro prestazioni, Modena è ancora imbattuta e vola al 2° posto della classifica.
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Chi ha cambiato la partita contro Latina subentrando dalla panchina è stato Bartosz Bednorz. «Sono molto felice della mia prestazione contro Latina. Sono anche molto contento del fatto che sono riuscito ad aiutare la squadra. Ho avuto l’occasione di subentrare della panchina e mi sono fatto trovare pronto. Per noi era una gara molto importante, infatti siamo contentissimi dei tre punti conquistati e di come ci siamo espressi in campo». Lo schiacciatore polacco prosegue svelando qualche retroscena dello spogliatoio canarino. «Ogni giorno parliamo in una lingua diversa. Polacco, inglese ed italiano. Per me è perfetto perché posso imparare tantissimo. E’ una cosa nuova per me e sono felice di poterla fare. La Champions? Lo Zaksa è una sdelle formazioni più forti della Polonia. Sono felice di poterli incontrare perché tornerò a giocare nel mio paese. Inoltre un’occasione in più per rivedere la mia famiglia, una cosa importante per me». —
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