Sassuolo, un ritmo da Europa Con la Lazio è scontro diretto
Dopo 11 turni i neroverdi di De Zerbi hanno solo un punto in meno rispetto alla stagione culminata nella qualificazione ai preliminari di Europa League
MODENA. Al sesto posto ma al primo nella classifica che confronta il rendimento attuale con quello della passata stagione. Il Sassuolo vola in classifica con un trend che ricorda molto da vicino quello dell’anno magico della qualificazione ai preliminari di Europa League. E contro la Lazio si profila un incrocio d’alta classifica.
Come il voto in pagella, anche se è più corretto dire “più dieci”: è la differenza tra i punti conquistati dal Sassuolo l’anno scorso dopo 11 giornate e quanto raccolto fin qui dai neroverdi di De Zerbi. Una crescita evidente, al di là dei numeri, che piazza il miglioramento del Sassuolo in vetta a questa speciale graduatoria.
I 18 punti guadagnati fin qui ricordano molto da vicino i 19 ammucchiati nello stesso periodo, le prime 11 giornate, nello storico campionato concluso al sesto posto. I bilanci veri sono da rimandare al giro di boa ma a quasi un terzo del torneo è possibile fare qualche ragionamento di prospettiva. La fotografia attuale della classifica dice che, escluse le primissime della classe, dal Sassuolo in giù ci sono 8 squadre in quattro punti. È vero che Milan e Lazio precedono i neroverdi di 3 sole lunghezze ma è anche vero che subito dietro ai neroverdi - oltre a squadre del calibro di Fiorentina, Torino e Sampdoria - c’è pure una big come la Roma: ecco perché mantenere e conservare quel posto a tavola non sarà impresa semplice per Berardi & C.
Con questi ragionamenti si spiega anche la cautela con cui in casa neroverde s’è commentata la vittoria di Verona. “È presto per dire dove possiamo arrivare, non siamo ancora abbastanza maturi”, è la sintesi del discorso ribadito all’unisono davanti a telecamere e microfono da mister De Zerbi e capitan Magnanelli nella sala stampa del Bentegodi. Ma la prudenza con cui si dribbla l’argomento “Europa” va di pari passo con l’ambizione con cui società, allenatore e giocatori si sono messi al lavoro la scorsa estate. E ci penserà il calendario, a strettissimo giro di posta, a misurare quest’ambizione. Il Sassuolo ha già infatti affrontato tutte le squadre che lo precedono ad eccezione della Lazio, prossima avversaria di scena al Mapei. È chiaro che, con soli tre punti di differenza in classifica, i neroverdi hanno il dovere di provare l’impresa contro i capitolini. Una sconfitta, al cospetto di Immobile e soci, non comprometterebbe certo quanto di buono fatto fin qui. Una vittoria, di contro, sarebbe un discreto messaggio a tutto il campionato: e a quel punto nascondere le ambizioni risulterebbe assai più complicato… —
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