Azimut. Rossini: «A Perugia tranquilli»
«Non proviamo l’ansia dei nostri sostenitori: è una partita che vale tre punti come le altre e aperta a tutti i risultati»
Modena, adesso si fa sul serio. Dopo il successo da tre punti contro Padova di mercoledì sera, che ha confermato l'Azimut Modena al secondo posto della classifica con sei vittorie in altrettante gare, la squadra gialloblù è attesa dalla trasferta in casa dei campioni di Italia in carica di Perugia, in quel palazzetto dove un mese fa sollevò al cielo la Supercoppa italiana. Dopo Perugia, doppia sfida contro Civitanova tra Superlega e Champions League. Un vero e proprio periodo di fuoco.
Modena contro Padova non è stata perfetta, ma è riuscita a conquistare i tre punti grazie ad una rimonta irresistibile nel terzo set. «Ci siamo incendiati nel finale, in quella rimonta nel terzo set – ha spiegato Salvatore Rossini. Per tutta la gara, però, ci è sempre mancato qualcosina, e in quegli ultimi punti abbiamo messo in campo molte più cose. Abbiamo difeso di più, siamo stati bravi in qualche contrattacco, fondamentale che contro Padova non sempre abbiamo sfruttato. Il grande aspetto positivo è che sul 24-20 per i nostri avversari, noi abbiamo continuato a crederci e ce l'abbiamo fatta. Non era facile perché Padova ha giocato molto bene, dobbiamo aver l'umiltà di dire che loro hanno fatto una grande partita. Randazzo ha fatto un terzo set spaventoso. Noi siamo stati bravi a sfruttare l'occasione con la nostra fase break, approfittando anche che Randazzo sia andato in secondo linea proprio alla fine».
Nella vittoria dell'Azimut è indelebile la firma di Rossini. Il libero gialloblù, infatti, è stato il protagonista di una difesa straordinaria su un attacco senza muro di Travica. Una difesa che ha permesso a Modena di effettuare il contrattacco vincente che è valso il terzo set e, quindi, i tre punti. «Diciamo che mi sono trovato al posto giusto nel momento giusto. Ho fatto quello che mi dice sempre Velasco, ovvero di fermarmi. A volte la mia voglia di andare per forza a prendere il pallone mi sorprende mentre io sono in movimento. In queste partite ci stiamo focalizzando su quelli che sono i nostri obiettivi personali, ovviamente da mettere a disposizione della squadra. Diciamo che Travica poteva attaccare in tante direzioni perché era praticamente senza muro Ho avuto la fortuna che mi attaccasse addosso. Il punto alla fine l'ha fatto Urnaut, quindi siamo stati bravi tutti dai...».
Adesso Modena sarà attesa dalla trasferta di Perugia, il primo esame di questa Superlega. Rossini ha la ricetta per affrontare questo genere di partite. «Noi non abbiamo tutta questa ansia di affrontare le grandi della Superlega. E' normale che il pubblico abbia un'attesa diversa per la partita contro Perugia, o quella contro Civitanova. Noi però non possiamo ragionare così perché tutte le partite valgono tre punti. Noi abbiamo pensato solo a Padova questa settimana, a Perugia abbiamo iniziato a pensarci solamente ieri mattina. La partita contro la Sir dovremo affrontarla senza troppa ansia, sarà una partita aperta ad ogni risultato. Noi arriveremo pronti, anche grazie al terzo set contro Padova in cui abbiamo sofferto moltissimo, cosa che finora non avevamo fatto». —
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