Christenson: «Abbiamo dimostrato che la distanza tra noi e loro non è tanta»
Il regista gialloblù: «Hanno trovato delle serie in battuta che alla fine hanno deciso la partita Non dobbiamo abbatterci, né essere arrabbiati, ora pensiamo solo alla sfida con la Lube»
Perugia
La ricezione di Modena ha provato a reggere l'urto delle battute della Sir Safety, ma è stata piegata dalla potenza di Leon e compagni. Christenson è stato costretto a correre per il campo, cercando di tenere vivi dei palloni complicatissimi.
«Secondo me la distanza tra noi e Perugia è poca, lo abbiamo dimostrato oggi. Perugia ha battuto bene, anzi benissimo, per tutto l'arco dell'incontro. Hanno trovato delle serie al servizio con tanti punti vincenti uno dietro l'altro, ci hanno messo in difficoltà in quelle occasioni. Dobbiamo andare avanti a testa alta, perché sappiamo che siamo vicini al loro livello».
Il palleggiatore americano prosegue parlando della prossima gara contro Civitanova, indicando quali devono essere i fondamentali da migliorare.
«Dovremo battere meglio, poi anche in difesa dovremo alzare il livello se vorremo battere Civitanova. Però non dobbiamo abbatterci, non dobbiamo essere arrabbiati. Ci ritroveremo in palestra per continuare a lavorare con energia e determinazione».
Rossini ha provato in tutti i modi a limitare le bordate che arrivavano dalla metà campo umbra.
«Pensare di non prendere ace contro questa squadra sarebbe stato presuntuoso. Secondo me abbiamo giocato bene. Anche in ricezione, nonostante gli ace che Perugia è riuscita a fare, noi abbiamo fatto il nostro 100%. Leon in questo momento è il giocatore più forte del mondo, e lui la differenza con il servizio sono anni che la fa. Kazan ha vinto tante Champions perché lui spaccava le partite dalla linea dei nove metri. A differenza di altre squadre, noi siamo rimasti sempre in partita e di questo dobbiamo esserne orgogliosi. Nel corso del campionato il gap si riduce se saremo bravi a lavorare. Continuiamo a migliorare per la gara di ritorno, sempre con questa voglia e con questa testa».
Perugia è tornata a vincere contro Modena dopo 13 sconfitte consecutive.
«Questa striscia di vittorie modenesi era un tabù loro, non nostro. Noi qui avevamo vinto, è un palazzetto dove abbiamo sempre espresso una buona pallavolo. Poi loro in estate hanno preso Leon e oggi hanno vinto. Ma quella del record di successi è una cosa che non ci preoccupava, noi siamo venuti qua per giocare ed esprimere la nostra pallavolo. A tratti ci siamo riusciti. Squadre del calibro di Civitanova non sono riuscite a vincere nemmeno un set contro Perugia, mentre noi siamo venuti qua per vincere la partita. Peccato per il primo set quando sono caduti due o tre pallonetti che erano difendibili, poi sabbiamo difeso e ricevuto meglio dei nostri avversari». —
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