L’astinenza di vittorie al Cabassi è da record
Un punto d’oro, ma anche di platino. Il 2-2 strappato al Benevento è di certo da archiviare tra le questioni positive di una stagione decisamente complicata. Nonostante questo, però, bisogna tenere...
Un punto d’oro, ma anche di platino. Il 2-2 strappato al Benevento è di certo da archiviare tra le questioni positive di una stagione decisamente complicata. Nonostante questo, però, bisogna tenere conto del lungo digiuno di successi allo stadio Cabassi per i biancorossi. Un aspetto che anche mister Castori aveva sottolineato nel pre-match di sabato. L’astinenza da vittorie casalinghe si prolunga a 227 giorni, destinata a tagliare il traguardo dei 248 prima che la sfida interna contro il Lecce (2 dicembre) conceda un’altra opportunità per rompere il maleficio. Nella ultracentenaria storia di via Marx, le dieci partite senza successi rappresentano la terza peggior striscia di sempre. Il record assoluto appartiene alle 13 gare messe in fila nella disgraziata stagione 1998-1999 in C1, in un anno in cui in panchina si avvicendarono senza fortuna Luigi Sacchetti e Gianni Balugani. Subito dietro le 11 in C nel 1974-75. Un tabù che i biancorossi sono chiamati ad interrompere per evitare la scalata dei record negativi, prima però ci sarà da preparare l’importante sfida salvezza a Padova. —
E.B.
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