Velasco spiega la sconfitta «Problemi in ricezione, poco ficcanti in battuta»
La Sir Safety Perugia dopo cinque anni di tentativi è riuscita a battere Modena, spezzando un incantesimo che la vedeva uscire sconfitta dagli scontri diretti contro i canarini da 13 partite...
La Sir Safety Perugia dopo cinque anni di tentativi è riuscita a battere Modena, spezzando un incantesimo che la vedeva uscire sconfitta dagli scontri diretti contro i canarini da 13 partite consecutive.
Velasco, a fine gara, spiega dove l'Azimut ha perso la partita.
«Abbiamo avuto qualche problema in ricezione. Loro hanno avuto Leon, Atanasijevic e Lanza che hanno servito alla grande. Anche De Cecco ci ha messo in difficoltà. Noi invece non siamo stati ficcanti al servizio, tra l'altro abbiamo sbagliato anche tantissime battute. Questa è stata la prima chiave del match. L'altra è che abbiamo difeso poco. Non possiamo puntare solamente sul muro per vincere questo tipo di partite. Al di là di alcune palle di Leon che sono indifendibili, noi dovevamo tenere vivi i suoi pallonetti, sennò si fa molto complicata la situazione. Contro le grandi squadre dobbiamo fare tutto bene se vogliamo vincere, cosa che dovremo provare a fare già dalla prossima sfida contro la Lube».
Lorenzo Bernardi è riuscito finalmente a battere Modena alla guida di Perugia. Gran parte del merito va al mostruoso Leon, che quando attacca lascia senza parole anche “Mister Secolo”.
«Penso che non solo io reagisca in quel modo quando Leon mette a segno certi tipi di colpi. Penso che tutti sbarrano un po' gli occhi, è un giocatore che non scopro certamente io. Lui non ha solo fisicità, che ne ha ovviamente moltissima, ma ha anche dei colpi di tecnica in attacco che sono straordinari. Per un momento della partita ha sbagliato tutte le battute, poi, ad un certo punto, gli sono entrate e mette sopra altro materiale alla sua prestazione. Però dobbiamo stare tranquilli, perché questa è solamente la settima giornata del girone d'andata. Siamo al 25% della regular season. Questa vittoria può contare un pochino per il primo posto al termine del girone d'andata, ma ancora non è detto nulla. Adesso andiamo in trasferta a Castellana dove Modena e Trento hanno lasciato punti. Poi avremo Monza in casa, la rivelazione del campionato. Nel mezzo andremo a Mosca per la Champions, è ancora lunghissima».
Bernardi conclude spiegando i segreti del successo perugino.
«Non abbiamo vinto questo match solamente con una cosa, perché quando non entravamo le battute a Leon sono arrivati gli ace di Lanza e Atanasijevic. Noi abbiamo un punto di riferimento molto importante con Leon in attacco, non facciamo i presuntuosi. Però penso che abbiamo difeso molto bene, abbiamo fatto solamente fatica a contenere Zaytsev in certi punti del match, ma lui da opposto è un giocatore di primissimo livello. Abbiamo vinto contro una squadra che ha avuto delle percentuali molto buone». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
