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Modena per rialzarsi a Russi con il Classe Apolloni: «Vogliamo un pronto riscatto»

Marco Costanzini
Modena per rialzarsi a Russi con il Classe Apolloni: «Vogliamo un pronto riscatto»

Testacoda oggi allo stadio Bucci (ore 14,30) dopo il primo ko Il tecnico: «Sfogheremo in campo tutta la nostra rabbia»

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Si torna in campo, a distanza di quattro giorni dalla prima sconfitta in campionato, con la consapevolezza di non aver perso punti sul secondo posto e la voglia di riprendere subito il cammino bruscamente interrotto con il poker rimediato al Braglia dal Fiorenzuola. Lo spirito con cui il Modena si rimette in viaggio per affrontare la trasferta di Russi e sfidare la neopromossa Classe è proprio questo, anche se l’infortunio dell’ultim’ora patito da Rabiu priverà Gigi Apolloni di uno dei giocatori chiave del suo 4-2-3-1. La rosa dei canarini è però ampia e ottimamente assortita, tanto che proprio a Russi dovrebbero fare il loro debutto dal primo minuto pezzi da novanta come Gozzi e Loviso. Pure Sansovini tornerà in campo dall’inizio, insieme al bomber Ferrario, mentre Rabiu sarà rimpiazzato da Messori, con la possibilità concreta di un passaggio al modulo 4-3-3 visto all’opera fino a quando non è stato tesserato il nigeriano. La classifica dice che allo stadio Bucci sarà testacoda, la sfida tra un Classe ultimo in classifica e un Modena capolista, ma i gialli hanno già capito bene che nessuna gara può essere presa sotto gamba. A maggior ragione dopo la clamorosa sconfitta casalinga con il Fiorenzuola.

Apolloni, alla vigilia, si è detto convinto che la lezione sia servita e che la sua squadra in campo saprà reagire a dovere: «Sicuramente – ha spiegato – dopo aver preso quattro schiaffi è un bene tornare subito in campo e poter canalizzare tutta la rabbia nella prestazione che dovremo fare contro il Classe. L’amarezza per aver perso la nostra partita in campionato c’è, ma dobbiamo voltare pagina e analizzare anche ciò che ha funzionato contro il Fiorenzuola al di là degli errori commessi a partire dai duelli individuali persi: la mole di occasioni create è un aspetto positivo, a cui fa ovviamente da contraltare la mancanza di cinismo e fortuna nel saperle capitalizzare. Con il Classe sarà una gara diversa, come è ovvio che diversi saranno i valori in campo tra noi e loro, ma ogni nostra rivale va trattata con attenzione e rispetto: senza il giusto atteggiamento quei valori possono azzerarsi, a maggior ragione in un campionato come la serie D, per questo sottolineo sempre questo aspetto».

Il tecnico canarino si è poi soffermato sulle questioni tecnico-tattiche: «Ci saranno delle variazioni nell’undici titolare, perché con tre gare ravvicinate il compito di un allenatore è quello di fare valutazioni anche sul dispendio di energie dei giocatori e sulla rosa a sua disposizione. Purtroppo abbiamo il problema di Rabiu, che dovrà operarsi al menisco, però abbiamo Messori, Cattani e Gerace che scalpitano per poter dare una mano alla squadra. Dispiace che l’infortunio di Rabiu sia arrivato in questo momento, quando avevamo trovato una quadratura importante a centrocampo, ma sono convinto che Pietro non lo farà rimpiangere: ora ha risolto i problemi di pubalgia e sono ben felice di reinserirlo, è vero che è più una mezzala ma a mio modo di vedere può fare senza problemi anche il mediano in un centrocampo a due». —

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