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Oggi scatta la seconda asta con i beni di sede e stadio

Dopo aver riacquistato per 33mila euro il suo patrimonio storico-sportivo, in particolare marchio e cimeli, il nuovo Modena si appresta a compiere un secondo passo: si apre oggi la vendita del primo...

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Dopo aver riacquistato per 33mila euro il suo patrimonio storico-sportivo, in particolare marchio e cimeli, il nuovo Modena si appresta a compiere un secondo passo: si apre oggi la vendita del primo lotto di beni del club canarino fallito, quelli di cui la neonata società sta usufruendo sin dal rientro al Braglia su accordo col curatore fallimentare Claudio Trenti. “Attrezzature sportive, macchinari da palestra, arredamenti e attrezzature elettroniche da ufficio, utensili da ristorazione” è la descrizione sommaria dei beni del primo lotto, la vendita giudiziaria avverrà online e le iscrizioni inizieranno oggi alle 12, con termine della gara alle 12 di lunedì 26 novembre: prezzo base 13.956,80 euro, Iva e oneri inclusi, e andrà versata una cauzione pari al 20% dell’importo complessivo al momento dell’offerta. Eventuali rilanci - che non ci saranno - dovranno essere di minimo 50 euro. Il Modena FC 2018 completerà così un altro passaggio obbligato per riappropriarsi di tutto il materiale della sede, di palestre, magazzini e aree hospitality del Braglia, da scrivanie, mobili, bacheche, stampanti e computer fino a frigo, fornetti, lavastoviglie, affettatrici, estintori, stereo e materiale per gli steward, passando per palle, tappetini, spalliere e attrezzi per pesistica. I beni sono centinaia e saranno venduti in un unico lotto, appunto con prezzo base di poco inferiore ai 14mila euro. Altri sono i beni che compaiono nel sito delle vendite giudiziarie legati ad altri lotti, ad esempio i pullmini, ma in questo caso le aste sono fissate nei prossimi mesi. —

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