Fratellanza e il Progetto Agon dedicato allo sport modenese
Si tratta di un supporto nel campo della preparazione fisica per società e atleti ideato dai tecnici Lanzarini e Serra con la supervisione di Guazzaloca
Un’idea innovativa in Italia, rivolta alle realtà sportive e ai singoli atleti del territorio modenese. I tecnici della Fratellanza Tommaso Lazzarini e Riccardo Serra hanno lanciato il Progetto Agon, un supporto nel campo della preparazione fisica per tutte le società, ma anche per coloro che praticano uno sport individuale e vogliono evolversi come atleti. “Abbiamo deciso di intraprendere quest’avventura perché abbiamo un’idea comune che per noi è fondamentale, ovvero creare una solida base di preparazione atletica per qualsiasi tipo di sport - spiega Lazzarini, allenatore del Settore Velocità di casa Fratellanza con Laurea Magistrale in Scienze Motorie. Agon nasce per questo, ma anche per creare un programma ad hoc per ogni atleta al fine di prevenire quelle che sono le possibilità di infortunio andando ad affrontare i gesti tecnici della disciplina che si va a praticare”.
Un progetto innovativo in Italia che ha però basi solide al di là dell’Oceano: “Ci siamo ispirati al modello americano che si chiama Altis e raccoglie una variegata quantità di sport. Là sta funzionando, si raccolgono atleti da ogni tipo di sport e si punta proprio su una preparazione fisica ottima, che permetterà successivamente di praticare ogni disciplina in maniera più efficace. Agon è rivolto indistintamente a chi pratica sport di squadra o individuali e ha preso il via con la presciistica e con qualche collaborazione nel mondo del calcio. Con l’ausilio di Alessandro Guazzaloca cercheremo di inserirci anche nella pallavolo, che ha grosse differenze rispetto al calcio stesso o a qualsiasi sport individuale”. E proprio Guazzaloca, professionista del settore ormai da tanti anni con grandi risultati, ricoprirà il ruolo di supervisore di Agon, analizzando settimana dopo settimana la programmazione e gli esercizi che meglio vanno a sposarsi con il lavoro di ogni singolo atleta: “I miei obiettivi sono quelli di dare una mano a due ragazzi giovani, ma che hanno già dimostrato ottime doti in questo mestiere, e portare il mio bagaglio di esperienza sul campo oltre alle mie conoscenze maturate in vent’anni di carriera da preparatore fisico professionista. Si parla tanto di sani stili di vita, di attività sportiva consigliata perché fa bene, ma questo vale solo se si fa bene e per farlo occorre avere una base solida su cui andare ad innestare le specificità del tipo di sport scelto da ognuno”.
Le sedute di allenamento del Progetto Agon potranno essere programmate in due fasce orarie nell’arco dell’intera settimana: dalle 7 alle 14 e dalle 19,30 alle 21,30 dal lunedì al venerdì, mentre al sabato solo nella fascia mattutina. —
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