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I calci piazzati sono croce e delizia per i canarini E attenzione ai gol subiti...

MARCO COSTANZINI
I calci piazzati sono croce e delizia per i canarini E attenzione ai gol subiti...

Nemiche-amiche, croce e delizia: il rapporto tra le palle inattive e il Modena sta diventando sempre più stretto, nel male e nel bene. I dolori riguardano i gol al passivo, ben 7 da calcio piazzato...

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Nemiche-amiche, croce e delizia: il rapporto tra le palle inattive e il Modena sta diventando sempre più stretto, nel male e nel bene. I dolori riguardano i gol al passivo, ben 7 da calcio piazzato sui 10 incassati in altrettante giornate di campionato. Il Modena sulle palle inattive marca a uomo, dunque i duelli individuali diventano decisivi e proprio dall’errore singolo è sempre arrivata la rete avversaria: su calcio d’angolo è accaduto tre volte con Classe (Cortinovis su Caidi), Fiorenzuola (Cortinovis su Marra), Mezzolara (Zanoni su Mezzetti), dopo il rischio corso con il Lentigione (gol annullato per fallo su Dieye), mentre su punizione in due occasioni con Fanfulla (Perna su Barzotti) e OltrepoVoghera (diretto, errore di Dieye). Poi ci sono i due rigori concessi ai rivali, il fallo di Perna su Ferrari con il Crema per la rete di Pagano e quello di Rabiu su Contini con il Fiorenzuola per il gol di Bigotto. Completano le reti al passivo un altro errore individuale, l’autogol di Dierna contro il Crema, e le uniche due incassate su azioni dai canarini, entrambe nel match con il Fiorenzuola su ripartenze dopo altrettante palle perse. Dolori sì, ma anche gioie. Lo ha ricordato Apolloni nel dopogara di Russi, sottolineando che il Modena è stato bravo a beneficiare della stessa situazione di gioco: l’invenzione di Loviso con il Classe, un tiro a giro velenoso dalla bandierina finito direttamente in gol, è il terzo gol su calcio d’angolo della stagione. Tre reti che hanno fruttato la bellezza di 9 punti su 25, dall’ultima del regista fino alla prima segnata da Dierna con il Carpaneto passando per quella di Montella a Lodi che ha permesso al Modena di aggiudicarsi lo scontro diretto con il Fanfulla. Da corner sono nate anche le reti di Dierna e Pettarin contro il Crema, che hanno permesso ai canarini di chiudere in parità i primi 45’, su doppia rovesciata di Montella per ributtare la palla a centro area. Mezzo pieno o mezzo vuoto, dunque, il bicchiere? A guardare i punti conquistati su situazione di palla inattiva, nove, e quelli persi, di fatto zero considerando come è maturata nel suo insieme la debacle con il Fiorenzuola, la risposta è la prima. Ma il Modena deve tenere alta la concentrazione, perché ogni rivale sa bene che possono essere proprio le palle inattive a fare la differenza contro la corazzata di Apolloni. —

MARCO COSTANZINI

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