Modena maratoneta, il primato in classifica è stato costruito sulla lunga distanza
La maggior parte delle vittorie costruite nella ripresa Nei primi 45’ la squadra di Apolloni avrebbe solo 15 punti
Il cronotipo è una caratteristica degli esseri umani, in base alla quale si dividono tra ‘allodole’, quelli che si alzano presto e sono più attivi nella prima parte della giornata, e ‘gufi’, che invece si svegliano tardi e sono più pimpanti il pomeriggio e la sera. Applicando lo stesso parametro alle squadre di calcio, il Modena è stato finora molto poco ‘allodola’, visto che si attiva più frequentemente nei secondi tempi delle sue partite, come confermano tutti i dati statistici al riguardo.
le rimonte
In metà delle partite giocate si sono… svegliati prima gli avversari che i gialloblù, i quali sono poi stati costretti a cercare rimonte non sempre facili, anche se riuscite con una sola eccezione. L’Oltrepovoghera era passato in vantaggio al 40’, il Mezzolara al 67’, il Crema addirittura due volte, al 4’ e al 39’, il Fiorenzuola al 10’ e il Classe al 13’. Per una squadra molto forte, anzi, la più forte del girone secondo il giudizio unanime di tutti gli addetti ai lavori, cinque partenze su dieci così problematiche e travagliate sono un po’ troppe. Anche perché, pur dando i giusti meriti agli avversari di turno, quegli svantaggi iniziali erano più roba da ‘mea culpa’ da parte del Modena, soprattutto per come si erano concretizzati: un’autorete, due rigori evitabili con maggiore disciplina e attenzione e due colpi di testa da calcio piazzato. Fin qui il classico bicchiere mezzo vuoto, che però appare mezzo pieno considerando la forza di reazione mostrata dalla squadra di Apolloni. Con l’Oltrepovoghera ci ha messo appena 11 minuti, tra fine del primo tempo e inizio di ripresa, per pareggiare e raddoppiare, in casa del Mezzolara tra il gol dei locali e l’1-1 di Sansovini ne sono passati solo 9, con il Crema ha impiegato più tempo (non è ‘allodola’…) a recuperare il primo svantaggio, ma il secondo l’ha annullato in 120 secondi, per vincere poi nella ripresa e, infine, a Classe ha avuto bisogno di quasi tutto il primo tempo per pareggiare.
secondi tempi vincenti
A ulteriore conferma di quanto sopra, il dato sul minutaggio dei primi gol segnati nella varie gare: solo contro Ciliverghe (Ferrario, 23’) e Fanfulla (Lauria, 8’) sono arrivati prima della mezzora di gioco. Inoltre, sui 20 complessivi, 12 sono stati segnati nella seconda parte di gara.
Da tutti questi numeri si trova conferma che il rendimento del Modena sale notevolmente nella ripresa, grazie anche ai cambi, mentre a volte cala quello degli avversari. Se le partite fossero finite al 45’ la squadra di Apolloni avrebbe 15 punti, invece dei 25 effettivamente conquistati: ne avrebbe preso uno solo, invece che tre, contro Lentigione, Oltrepovoghera, Crema, Fanfulla e Classe. In conclusione, è evidente che i gialli devono mettere la sveglia un po’ prima e che, anche se sono canarini e non allodole, un po’ di mutazione genetica non sarebbe male. —
CLAUDIO ROMITI
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