Piscitella: « Il Carpi è in crescita, ma serve di più»
Il centrocampista: «Anche io mi sto integrando, ma ora serve assolutamente una vittoria per fare uno scatto»
Passo dopo passo, giornata dopo giornata, Giammario Piscitella sta cominciando a ritagliarsi i propri spazi in questo Carpi. Una marcia che, come ammesso dallo stesso centrocampista, non è ancora terminata: «Sto lavorando per entrare sempre di più nei meccanismi della squadra, quei meccanismi che hanno fatto grandi i biancorossi negli ultimi anni. Ho un certo tipo di caratteristiche che voglio e devo modificare per rendere al massimo. Sono venuto qui per imparare, l’ho sempre detto ed è quello che sto facendo. Aver trovato una certa continuità mi sta aiutando, giocare è la medicina migliore per ogni cosa. Le ultime partite, a livello personale, si sono inoltre rivelate utili per ritrovare un po’ di confidenza con la serie B». Il discorso, a questo punto, si allarga. Il Carpi è reduce da due importanti pareggi, all’appello manca ancora la vittoria. Un aspetto da non sottovalutare, ne è ovviamente consapevole Piscitella: «Crotone e Benevento, che abbiamo affrontato di recente, sono due formazioni molto organizzate, tra le migliori dell’intera categoria. Portare a casa punti è stato per noi molto importate, soprattutto perché arrivavamo da una strisca di gare non positive. Sappiamo comunque che così non può bastare, come dice spesso Castori “non si può difendere il penultimo posto”. Bisogna ritrovare la vittoria, i tre punti sono indispensabili per smuovere la classifica. Da qui al termine dell’anno ci proveremo con tutte le nostre forze, speriamo di riuscirci già dalla prossima sfida in programma contro il Padova. Non sarà facile, ma andremo con l’obiettivo di cogliere un risultato pieno». Il tutto in un vero e proprio scontro salvezza: «Non sarà una partita da dentro o fuori, almeno non lo sarà di più delle altre. A questo punto del campionato e vista la nostra situazione, tutti gli appuntamenti sono fondamentali, tutti sono finali. A prescindere dall’avversario dovremo scendere in campo concentrati solamente su noi stessi. Inoltre il campionato è ancora lungo e le insidie saranno parecchie». All’Euganeo, Piscitella ritroverà mister Claudio Foscarini che da poco si è insediato sulla panchina del Padova: «Mi ha allenato ai tempi del Cittadella. Propone un calcio offensivo, non è mai semplice affrontare le sue squadre». —
ENRICO BALLOTTI
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