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Il Modena travolge il Calvina e strappa applausi al Braglia

Paolo Vecchi
Il Modena travolge il Calvina e strappa applausi al Braglia

Grande prova dei gialli e gara senza storia chiusa in 13’ con la doppietta di Ferretti. Ndoj e Baldazzi a segno nella ripresa

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Tredici minuti per sbrigare la pratica Calvina, 80 per regalare un sorso di champagne al pubblico del Braglia e riscaldare l’ambiente. Il Modena trova tre punti con una prestazione finalmente all’altezza anche nel gioco, tiene a distanza la Pergolettese, l’unica rimasta a sei punti. Anche il Pavia e la Reggio Audace (-7) rispondono e nei prossimi due turni cercheranno di fare le penne ai canarini. Vincono tutte, il Modena vince e convince trovando anche i primi due gol di Ferretti, l’unico attaccante finora a secco della poderosa truppa di bombardieri a disposizione di Apolloni. Si regala la prima rete anche il giovane Ndoj che sigla il poker dopo il tris di Baldazzi in risposta alla rete di Serafini, bomber di un Calvina apparso poco cosa anche se è difficile valutare la reale consistenza dei bresciani di fronte a un Modena che, con Loviso in regia dall’inizio e Boscolo Papo nel proprio ruolo, ha sciorinato un’autentica prova di forza che poteva essere coronata da un risultato ancora più roboante.



Apolloni resta a quattro dietro facendo riposare per un turno Dierna in favore di Gozzi che si affianca a Perna. Dieye tra i pali, Ndoj e Zanoni i due esterni. In mezzo Loviso vertice basso del triangolo completato da Boscolo Papo e Messori. Davanti, essendo Ferrario reduce da un attacco influenzale, ma comunque in panchina, fiducia a Ferretti riferimento centrale per Sansovini e Montella. 4-3-3 gialloblù, il Calvina di Beccalossi si oppone con un 4-4-2 in cui spicca davanti il centravanti Serafini, uno che in carriera, quando era nel Brescia, si è tolto il lusso di segnare una tripletta alla Juventus. Si parte e con gli uomini giusti al posto giusto, il Modena inizia lo show. Sembra una partitella a due tocchi, la palla viaggia alla velocità della luce. Scambi rapidi, verticalizzazioni e cambi di gioco, distanze perfette e squadra corta che Loviso spinge ad accorciarsi in attacco. Della serie: cose quasi mai viste. Al 3’ il vantaggio: cross di Montella da sinistra, Sansovini allunga di testa e Ferretti in sforbiciata la mette dentro. Gran bel gol. Il centrocampo gialloblù imprime un gran ritmo, Nodj e Zanoni spingono, davanti si muovono benissimo senza palla. E al 13’ arriva il raddoppio: botta di Loviso da fuori respinta; riprende Messori, apertura per Sansovini che in rovesciata la rimette in mezzo per la testa del “Rulo”: doppietta. La partita è un monologo dei gialli interrotto solo da un tiro di Brunelli respinto da Dieye. Poi ancora Modena che si divora il tris con Boscolo Papo, lo sfiora con Loviso e Montella e centra un palo con Messori perfettamente all’altezza dei compagni di reparto.



Beccalossi, mister del Calvina fa tre cambi in apertura di ripresa, ma l’incontro non ha storia: al 55’ rigore netto negato a Montella, poi Boscolo Papo e Montella sprecano, sparando sul portiere, due rigori in movimento. Ferrario intanto ha preso il posto di Ferretti e Pettarin fa respirare l’ottimo Boscolo Papo. Al 73’ Ferrario regala un assist d’oro a Sansovini che grazia il portiere il quale respinge sui piedi di Ferrario che da terra insacca. Gol annullato per un fallo del bomber. Apolloni non è troppo contento della generosità della sua squadra che vorrebbe più cinica. Dentro Lauria per Sansovini e Baldazzi per Montella. All’85’ arriva il tris: fa tutto Ndoj che dilaga sulla destra, entra in area e a tu per tu con Garletti, entrato per Michelini, lo fulmina. Entusiasmo alle stelle al Braglia, risultato che prende connotati più consoni al divario tra le due squadre. Ma c’è l’acuto di Serafini anche all’88’ si produce in un destro imparabile approfittando di una fase piuttosto allegra dei gialli ormai con la testa al Pavia. Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro che il Modena firma il poker: Ferrario si libera al tiro e va a caccia del gol per non rovinarsi la media di un centro a partita, Garletti gli dice di no, ma capitola sulla ribattuta di Baldazzi bravo a seguire l’azione e a far esplodere i tifosi della Montagnani che salutano la squadra all’insegna del “vi vogliamo così”. La classifica non cambia, Modena sempre saldamente al comando e ora atteso da due partitoni: a Pavia domenica prossima, poi al Braglia contro la Reggio Audace.—



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