Modena, il super attacco dà il benvenuto a Ferretti
Con la doppietta dell’argentino salgono a 17 i gol realizzati dalle punte sui 24 complessivi. Ferrario il leader con 8 centri, anche tre under a segno
All’appello mancava solo lui, il “Rulo” Gustavo Ferretti, e i tifosi canarini lo aspettavano con ansia dopo averlo preso in simpatia sin dal ritiro estivo per la sua generosità fuori e dentro al campo. L’attaccante argentino si è sbloccato nella sua seconda gara da titolare, arrivata solo all’undicesima giornata anche per colpa di un infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori un mese, e dopo aver segnato la prima doppietta in maglia gialloblù contro il Calvina ha saputo mostrare quel suo lato genuino apprezzato da tutto l’ambiente: Ferretti voleva fortissimamente il gol e non ha nascosto che fosse questo il pensiero che da settimane non lo faceva quasi dormire di notte, a maggior ragione dopo aver fallito il calcio di rigore nel debutto con la Vigor Carpaneto che gli avrebbe dato la possibilità di essere il primo marcatore del rinato club canarino.
Ecco il super-attacco
Normale per un bomber come lui, arrivato a Modena in estate con un curriculum che parlava chiaro: sette volte in doppia cifra in serie D, con record personale di 24 gol, e la fama di essere uno degli attaccanti più forti della categoria. Andava solo atteso, il “Rulo”, come suggerivano anche le sue caratteristiche fisiche: attaccante pesante, di quelli che tipicamente entrano in condizione in ritardo rispetto ai compagni brevilinei, che non a caso contro il Calvina ha mostrato una brillantezza diversa rispetto ai primi mesi della stagione.
Ferretti domenica ha sfoggiato le sue qualità in area ma anche quelle di uomo-squadra, il riferimento offensivo capace di tenere palla e di essere preziosissimo in fase di manovra.
Ed è logico che nell’immaginario collettivo cresca la curiosità di vedere cosa potrebbero fare insieme lui e il capocannoniere canarino, Carlo Ferrario. Nel 4-3-3 del Modena sarà difficile vederli assieme, ma la stagione è lunga e chissà che nei prossimi mesi non si possa vedere anche questa soluzione. Ciò che conta è che il parco attaccanti di lusso messo a disposizione di Apolloni da Tosi ora luccichi in tutto il suo splendore e quell’astinenza dal gol durata per cinque gare tra Coppa Italia, amichevoli e prime giornate di campionato sia un pensiero definitivamente rimosso. I cinque pezzi pregiati del reparto offensivo hanno iniziato a colpire e non intendono fermarsi: i primi a sbloccarsi erano stati Ferrario e Baldazzi, attaccanti che già vantano rispettivamente 8 e 4 reti, poi era toccato a Sansovini, Lauria e Montella e ora a Ferretti. All’appello non manca più nessuno, eccezion fatta per i due giovani che ancora non hanno trovato spazio in campionato: il classe ’98 Falanelli e il classe 2002 Troqe.
Dodici goleador, tre giovani
Contro il Calvina non sono solo arrivati il bis di Ferretti e il quarto sigillo di Baldazzi ma c’è stata gloria anche per il terzino Ndoj, il terzo under ad andare a segno dopo Parisi col Lentigione e Rabiu contro l’Axys. I marcatori del Modena sono saliti a dodici, con Messori e Boscolo Papo che hanno rimandato l’appuntamento. Oltre ai sei attaccanti esperti della rosa (Ferrario a 8 gol, Baldazzi a 4, Ferretti a 2, Sansovini, Lauria e Montella a 1), il Modena piazza nella classifica marcatori anche Dierna, autore di due gol, insieme ad un’altra cinquina a quota uno composta da Parisi, Rabiu, Pettarin, Loviso e Ndoj. —
MARCO COSTANZINI
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