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l’esperto difensore 

Gozzi: «Ho tanto atteso il mio turno e ora spero di conservare la maglia»

Gozzi: «Ho tanto atteso il mio turno e ora spero di conservare la maglia»

Ha dovuto attendere la decima giornata prima che arrivasse la maglia da titolare, ma Simone Gozzi l’ha ritrovata dal turno infrasettimanale con il Classe e spera di conservarla il più a lungo...

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Ha dovuto attendere la decima giornata prima che arrivasse la maglia da titolare, ma Simone Gozzi l’ha ritrovata dal turno infrasettimanale con il Classe e spera di conservarla il più a lungo possibile. Il difensore di Campagnola ha parlato ai microfoni di Radio Modena Sport dell’avvio di stagione suo e del Modena ma anche dei prossimi impegni, dalla trasferta di Pavia al derby con la Reggio Audace. «Già in estate ho detto che tornare a Modena per me significava tornare a casa: ho trascorso 8 anni in gialloblù e anche quando sono andato ad Alessandria la mia famiglia è rimasta qui. La panchina non può renderti felice, ma ho sempre cercato di lavorare al massimo per farmi trovare pronto e fortunatamente nelle ultime due partite è arrivata la maglia da titolare. Spero di conservarla, anche se tutti sappiamo che al primo posto viene il Modena: la rosa è ampia e per fare un campionato di vertice c’è bisogno di tutti. Non conoscevo la serie D e ora posso dire che è una categoria in cui corsa, agonismo e cattiveria fanno spesso la differenza più dell’aspetto tecnico-tattico. Dobbiamo essere bravi a gestire la pressione dell’obiettivo da raggiungere come abbiamo fatto fino ad adesso e continuare a lavorare con la massima concentrazione. In questo il Modena è una squadra già professionistica, a partire dalla preparazione della partita: si analizzano gli avversari in video, poi si lavora sul campo su diverse situazioni di gioco. A Pavia affronteremo una squadra in salute, ma siamo consapevoli della nostra forza e faremo di tutto per portare a casa il risultato. Alla Reggio Audace penseremo dopo. È strano è fa male vedere il derby in D, però vuol dire che qualcosa non ha funzionato nel sistema calcio. Purtroppo o per fortuna si è dovuti ripartire e speriamo di ritrovarci in campionati più importanti, ovviamente prima noi. Sapevo che a Modena c’era tanta voglia di respirare aria nuova ed ero sicuro che i tifosi avrebbero risposto presente: non solo in casa ma anche fuori il pubblico è la nostra arma in più». —

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