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Nel Pavia rientra Trajkovic e Balla vuol stringere i denti De Toni: «Crediamo in noi»

Ripresa degli allenamenti ieri pomeriggio anche per il Pavia, che contro il Modena ritroverà dopo un turno di squalifica il centrocampista serbo Dragan Trajkovic. Da valutare l’esterno offensivo...

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Ripresa degli allenamenti ieri pomeriggio anche per il Pavia, che contro il Modena ritroverà dopo un turno di squalifica il centrocampista serbo Dragan Trajkovic. Da valutare l’esterno offensivo albanese Besmir Balla, fuori da inizio mese per la frattura alla mano destra ma voglioso di bruciare i tempi di recupero per essere a disposizione nel big match di domenica. La sfida con i canarini è stata presentata ieri al portiere e capitano dei lombardi, il portiere 24enne Andrea De Toni, tornato tra i pali nella trasferta vittoriosa di domenica con l’Adrense dopo aver scontato due turni di squalifica: «Arriviamo da un successo che ci ha caricato ulteriormente verso questa partita di cartello. Siamo una squadra giovane che grazie ai risultati ottenuti sta maturando sempre più la consapevolezza dei suoi mezzi. La partita con il Modena non ha bisogno di essere preparata sotto il profilo delle motivazioni: ho letto che ci sono 600 biglietti a disposizione della tifoseria ospite e vedo che anche da Pavia c’è interesse e attesa per questa sfida. Sarà una vera bolgia, ma da calciatore sono queste le partite belle da giocare. Quando entri dentro al campo e guardi gli spalti, tante persone sulle tribune e nelle curve ti danno la carica». De Toni è poi entrato nei dettagli del big match, partendo dalla classifico: «È uno scontro diretto per noi inaspettato, perché il Modena aveva un solo e chiaro obiettivo mentre noi eravamo partiti senza le stesse ambizioni. È bello essere al terzo posto, il nostro obiettivo rimane quello di conquistare il più in fretta possibile la salvezza ma ben venga tutto quello in più che potremo raggiungere. Non siamo certamente il Modena dei Sansovini, dei Ferrario e dei tanti altri top player di esperienza della rosa gialloblù, molti dei quali scesi anche dalle categorie superiori per riportare la squadra tra i professionisti, ma siamo ragazzi meno esperti che con sacrifici e impegno stanno ottenendo ottimi risultati in questa prima parte di stagione e che hanno tante motivazioni da continuare a mettere in campo per vedere fino a dove possono arrivare». —

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