Carpi, riecco Mokulu Castori ora ha tutte le sue bocche da fuoco
Il belga ha scontato la squalifica, ma Arrighini è favorito per una maglia titolare. Anche Vano e Machach scalpitano
Arrighini, Concas, Machach, Mokulu e Vano. In rigoroso ordine alfabetico e tutti a disposizione di mister Fabrizio Castori. Per la delicata trasferta di Padova, l’allenatore del Carpi potrà contare sui suoi attaccanti, nell’elenco è inserito di diritto anche “Cico” che con ogni probabilità giocherà da “falso-trequartista”. Il reparto avanzato biancorosso in queste prime undici partite non ha entusiasmo, ma comunque ha saputo reggere più o meno bene l’urto. Sette gol dei dieci totali arrivano dai calciatori sopracitati. Primeggia Mokulu (a quota 3) che allo stadio Euganeo sarà nuovamente a disposizione dopo la squalifica che gli è costata la sfida con il Benevento. Un rientro importante quello del capocannoniere della squadra. Lo stesso che, però, dovrebbe partire dalla panchina per essere sfruttato a gara in corso. Ancora nulla di scritto, di certo c’è però il ballottaggio aperto con Arrighini che ha segnato solo una rete, ma che si è reso protagonista di qualche buona giocata nelle ultime uscite stagionali. L’ex Cittadella, che dunque vivrà una sorta di derby, non si è certo nascosto nelle dichiarazioni: «Dispiace per i gol sbagliati – ha commentato – ho analizzato gli errori commessi. Sono un attaccante e per questo ho sempre bisogno di andare a segno». L’occasione si presenta dunque domani quando dovrebbe essere chiamato ad essere protagonista in attacco. Alle sue spalle, salvo sorprese, ci sarà Concas. Il duttile centrocampista ligure, tra l’altro, sta vivendo un momento di forma niente male. Suo il gol a Crotone e suo il gol contro il Benevento. Morale: il Carpi ha ripreso a macinare dopo un periodo a dir poco complicato. Pronti ad entrare a gara in corso ci sono poi Vano (una rete) e Machach. Quest’ultimo sta pian piano ritagliandosi un ruolo nelle gerarchie biancorosse. Al momento Castori lo ha utilizzato nei finali di partita, quando gli avversari sono stanchi e il francese può fare la differenza con le sue caratteristiche. Il reparto avanzato, in soldoni, è chiamato a suonare la carica. Un dato incoraggiate comunque c’è e deve essere sottolineato: rispetto alla scorsa stagione, i biancorossi sono stati in grado di andare a segno con più continuità. Dopo undici turni sono 10 le reti in questo campionato contro le 8 di quello passato. —
Enrico Ballotti
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