Il Modena alza il muro Gozzi, Dierna e Perna a Pavia insieme dal 1’
Apolloni lavora sulla difesa a tre per lo scontro diretto Nel 3-5-2 i ballottaggi sono per i due posti in attacco
L’ipotesi di vedere il Modena schierato a tre in difesa sin da inizio gara prende sempre più corpo. Le indicazioni arrivate dal campo di allenamento portano in questa direzione, ma decisive saranno le ultime due sedute al riparo da occhi indiscreti e probabilmente sarà proprio Apolloni ad anticipare le sue scelte in conferenza. Tutto porta a dire, però, che a Pavia il Modena cambierà assetto tattico per affrontare il primo dei due scontri diretti consecutivi in calendario. Dopo aver fatto rifiatare a turno Perna e Dierna, trovando le sue prime due maglie da titolare, Gozzi si prepara dunque a restare in campo e stavolta per affiancare i due compagni. La soluzione in questa stagione è stata utilizzata sempre a gara in corso e sempre con il Modena chiamato a difendere il vantaggio già maturato nei minuti precedenti: per mezzora con il Ciliverghe, per venti minuti con Crema, Fanfulla e Classe, oltre agli spezzoni decisamente più brevi con Vigor Carpaneto e OltrepoVoghera. In tutti i casi il Modena ha blindato il risultato senza incassare gol, riuscendo a non far avvicinare i rivali all’area. Vero che il Modena è reduce dalla sua miglior gara della stagione con il Calvina, con un 4-3-3 che per più di un tempo ha visto la squadra restare sempre corta e compatta, ma le insidie legate alla trasferta e all’avversario da affrontare domenica possono suggerire una copertura del campo diversa. Fermo restando il concetto sempre sottolineato da Apolloni, cioè che a fare la differenza è l’atteggiamento. Nel caso del 3-5-2, fondamentale è l’interpretazione del ruolo da parte degli esterni, che hanno però già dimostrato di poter ricoprire bene tutta la fascia. L’ipotesi di alzare il muro in difesa sarebbe anche mirata a cancellare l’unico neo delle ultime giornate, i gol subiti: dopo sei gare in cui i canarini avevano incassato solo 2 gol, entrambi su palla inattiva, nelle ultime cinque la porta di Dieye è sempre stata violata e le reti al passivo sono lievitate fino a toccare quota 11. Il Modena è ora la quinta miglior difesa, alle spalle di Reggio Audace, Vigor Carpaneto, Fiorenzuola e OltrepoVoghera, mentre a livello di gol segnati vanta il primato con 24 gol. Il 3-5-2 non porterà ovviamente novità anche in attacco, dove ci sarà una maglia da titolare in meno disponibile: Ferrario e Ferretti in allenamento si sono alternati nel ruolo di prima punta, come Sansovini e Montella in quello di seconda. —
Marco Costanzini
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