Modena tra le top in Italia, ora attende i fondi da Roma
Modena promossa dal Ministero tra le prime d’Italia, completa oggi con successo la stagione delle corse ma ora si teme la burocrazia di Roma che sembra ignorare la promozione e avvantaggiare gli...
Modena promossa dal Ministero tra le prime d’Italia, completa oggi con successo la stagione delle corse ma ora si teme la burocrazia di Roma che sembra ignorare la promozione e avvantaggiare gli altri ippodromi meno qualificati.
La stagione 2018 ha visto l’ippodromo di Modena finalmente riuscire a qualificarsi per infrastrutture e qualità, tra i primi ippodromi d’Italia al pari di Bologna, Firenze, Torino.
Un riconoscimento che il Ministero ha confermato attribuendo alla città di Modena ben quindici giornate di calendario in più.
La società Modenese , che proprio quest’anno compie 153 anni, si è dunque protesa dunque con grandi investimenti, rinnovando completamente le due curve del circuito e investendo ancora di più sulla tecnologia (Modena è da tre anni l’unico Ippodromi in Italia a riprendere le corse con tecnologia Full HD).
Come sempre Modena si è anche rivolta al sociale organizzando due grandi eventi in collaborazione con l’Accademia militare di Modena a favore dei bambini ammalati seguiti dalle Onlus “Amici di Cristian” e Aseop” di Modena.
Ora, tra lo sgomento generale, si apprende che il Ministero continuerà a distribuire fondi pubblici sulla base della vecchia classificazione 2017.
Il danno sarebbe enorme considerati i costi enormi per svolgere 15 competizioni in più e la manutenzione dell’enorme pista (oltre 1000 metri, più grande di quella di Bologna) e della enorme tribuna da 3000 posti.
Il Presidente della Società Modenese, Alessandro Arletti, saluta oggi con affetto il publico che ha seguito l’ippodoromo in questa bellissima stagione e tutti gli amici che lo hanno sostenuto, con l’augurio che i funzionari romani si accorgano che Modena esiste. —
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