Gazzetta di Modena

Sport

Azimut, è solo una formalità: Vibo Valentia travolta in tre set

F.R.
Azimut, è solo una formalità: Vibo Valentia travolta in tre set

Zaytsev e compagni tornano al successo e dettano legge a Reggio Calabria mantenendosi al secondo posto in classifica

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO CALABRIA. L’avversario giusto al momento giusto. Dopo tre sconfitte consecutive tra SuperLega e Champions, Modena ritrova la vittoria al PalaCalafiore di Reggio Calabria, scelto da Vibo Valentia per ospitare i gialloblù .

Che sull’esito del match non ci fossero dubbi era chiaro ancor prima di scendere in campo, ma che Vibo opponesse una resistenza così debole a Zaystev e compagni questo invece non era forse immaginabile. Finisce 3-0 in 71’ di gioco, mai un attimo di incertezza, mai anche solo un istante in cui si potesse ipotizzare una “partita vera”.

TURN OVER

Velasco schiera Anzani al posto di Mazzone e Kaliberda in zona 4 nel sestetto di partenza, coach Valentini replica con Zhoukovski regista, il marocchino Al Hachdadi opposto, il bulgaro Skrimov e il tedesco Strobach in zona 4, Vitelli e Mengozzi al centro, Marra è il libero.

È subito -2 con Skrimov al servizio, ma a muro (Anzani e Holt) Modena trova i punti del primo allungo: 8-6. Pareggio a 9 con ace del solito Skrimov. Holt e Zaytsev vigiliano a rete, dove Strobach non ha mezzi per superarli, di nuovo Azimut a +2 (11-9), poi va in battuta Zaytsev e il primo set prende subito la direzione giusta: 15-10. Vibo si scioglie come neve al sole, Modena gioca in souplesse e si stacca fino al + 8 (18-10). Difficile anche mantenere la concentrazione contro avversari molto più deboli e arriva così l’attacco in rete di Urnaut (18-13), il set è sempre comunque sotto controllo dei gialloblù che arrivano sul 22-14 senza problemi, incassano l’ace di Skrimov del 16-22, amministrando poi gli ultimi punti di una frazione a senso unico. Chiude Kaliberda, protagonista di un buon primo set: 25-19.

secondo set

Partenza più equilibrata, Zaytsev si fa fermare a dal muro a 1 di Strobach e i calabresi con Al Hachdadi mettono il naso avanti: 5-4. Vibo strappa il + 2 sull 8-6, ma Urnaut al servizio ribalta tutto con una battuta vincente ed un ace: 10-8 Azimut. Zaytsev, attacco con nastro, Anzani, a muro su uno Strobach non in giornata, e Holt, ancora ace con nastro, spezzano il secondo parziale: 17-12. Il resto è un gioco da ragazzi, Christenson cerca soluzioni in attacco con Anzani, trovandole, Vibo invece non trova nemmeno più la forza per provare a rimanere aggrappata al parziale: Velasco, implacabile, chiede il check sul 24-17 per una pestata di Skrimov dalla seconda linea e chiude così il set: 25-17, 2-0.

ZAR SHOW TIME

Vibo inizia con Barreto Silva in zona 4 al posto di Strobach. Sale in cattedra Ivan Zaytsev che dalla zona di battuta infila proiettili nell’altra metà del campo: 4-0 Azimut Leo Shoes. Non c’è traccia di una partita vera sul parquet perché appena Modena spinge sull’acceleratore fa quello che vuole quando vuole. L’attacco lunghissimo di Al Hachdadi dalla seconda linea è già un segnale di resa: 9-2 Modena. La superiorità dei gialli è quasi imbarazzante e quando il tabellone dice 17-5 Azimut è chiaro a tutti che siamo ai titoli di coda. Tocca a Mazzone e Pinali, entrati nel finale concludere l’opera iniziata dai compagni. 25-14, 3-0 Modena che subisce l’abbraccio dei tifosi di Reggio Calabria e resta agganciata così a Lube e Trento, a 4 punti da Perugia ieri sconfitta al tie break in casa da Monza. —

F.R.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google