De Zerbi: «Fino al 20’ eravamo in albergo... Poi tante occasioni»
«I gol a freddo? Visto che la cosa si ripete la colpa è mia In partite di questo tipo serve un po’ più agonismo»
«Non so se un pareggio sarebbe stato più giusto, non faccio mai queste valutazioni, a maggior ragione oggi (ieri, ndr), dato che D'Aversa è un amico, ma le opportunità per fare il 2-2 le abbiamo avute». Questa l'analisi di De Zerbi dopo il bruciante ko del Tardini. «Poche occasioni da gol? Non credo - ribatte il mister - il destro di Berardi è un'occasione, il tiro di Babacar salvato sulla linea lo è, come lo sono quelle di Matri e di Duncan. Contro un Parma che si chiude così bene è difficile crearne di più».
Più della sterilità in attacco, il problema più grande sono i gol subiti nei primi minuti: «Quelli sono responsabilità mia, perchè se la cosa si ripete allora la colpa è dell'allenatore. Fa rabbia perchè sapevamo che il Parma sarebbe partito forte ed è andata così, noi siamo rimasti in albergo fino al 20'. Ma su questo aspetto ci matto mano, non so se riuscirò a sistemarlo, ma di sicuro ci metto mano».
Dopo il penalty concesso ai neroverdi la partita è diventata nervosa: «Penso che il rigore ci fosse, non ho nulla da dire sull'arbitro, se il secondo non l'ha dato evidentemente non c'era. Partita spigolosa? Allora dovevamo esserlo di più anche noi, in queste gare serve un po' più di agonismo». Nemmeno le sostituzioni sono riuscite a dare una svolta la match: «Boateng ha avuto un problema muscolare, Magnanelli l'ho tolto per avere più rapidità e imprevedibilità in mezzo al campo con Sensi». Dopo il brillante esordio in maglia azzurra, molti si aspettavano Sensi titolare: «Stefano ha fatto 90' con la Nazionale e poi fa parte di un reparto in cui ci sono altri giocatori forti. Cerco di scegliere i giocatori che mi sembrano più adatti alla partita, sperando di non sbagliare, perchè l'allenatore è quello che sbaglia più di tutti». —
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