Gazzetta di Modena

Sport

Sassuolo Calcio

Sassuolo molle e disattento: D'Aversa, scacco a De Zerbi

Stefano Aravecchia
Sassuolo molle e disattento: D'Aversa, scacco a De Zerbi

Lunch match indigesto a Magnanelli & C.: il Parma vince con merito il derby, piazza il sorpasso in classifica e vede l’Europa

3 MINUTI DI LETTURA





PARMA. Leggerezze, imprecisioni, poca “garra” e cronica fragilità difensiva. Questo il micidiale cocktail costato al Sassuolo la sconfitta e il sorpasso in classifica ad opera del Parma. Un lunch match davvero indigesto per i neroverdi che al Tardini si sono resi protagonisti della peggior esibizione stagionale.
In un inedito completo giallo, il Sassuolo ha offerto una prova sbiadita sia sotto il profilo del gioco che dell’atteggiamento. L’ennesimo gol preso a freddo ha incanalato il match sui binari preferiti dal Parma, squadra tosta e tonica, maestra nel difendersi e colpire di ripartenza, ma da Magnanelli e compagni era lecito attendersi molto di più. La bocciatura è generale: troppe disattenzioni dietro, centrocampo lento e fragile, in attacco poca concretezza. Stavolta ci ha messo del suo anche De Zerbi con alcune scelte che, col senno del poi, si sono rivelate poco azzeccate.
In estrema sintesi si può dire “contropiede batte possesso palla 2-1”. Nel duello tra filosofie calcistiche D’Aversa ha avuto la meglio su De Zerbi ma, se sul verdetto c’è poco da discutere, hanno inciso motivazioni che vanno al di là dell’aspetto squisitamente tattico.
PARTENZA AD HANDICAP
Solita partenza ad handicap: stavolta passano cinque minuti e una manciata di secondi per finire sotto. Gervinho fa quel che vuole in area neroverde anticipando Magnani e Ferrari. Prima ci mette una (mezza) pezza Consigli, la palla rotola verso la rete e l’ivoriano è il più veloce a spingerla dentro. Con un inizio così non è facile rialzarsi. Il Sassuolo ci prova, muove la palla, ma l’assetto tattico disegnato da De Zerbi non funziona. Il centrocampo non fa gioco, da esterno Boateng fatica e Babacar non tocca palla. L’unico a dare segni di vita è Berardi. Gasato dal vantaggio il Parma non concede spazi, vince i duelli sulle fasce e nelle ripartenze salta con irrisoria facilità il centrocampo neroverde.
Statuine gialle
In coincidenza del primo quarto i padroni di casa raddoppiano, stavolta sfruttando una palla da fermo e la scarsa reattività della difesa del Sassuolo: su angolo Inglese incorna, Consigli risponde, Magnani nel tentativo di liberare manda la palla sulla traversa. Tutti immobili a guardare il flipper, il 37enne Bruno Alves ringrazia e la butta nel sacco. In casa neroverde prove di presepe natalizio.
IL VAR DA' E TOGLIE
Il calcio è talmente strano ed imprevedibile che, senza praticamente tirare in porta, il Sassuolo rischia di andare al riposo sul 2-2. Prima l’arbitro (con l’ausilio del VAR) assegna un rigore, per una trattenuta di Bruno Alves su Babacar, trasformato dal senegalese. Poi sul finire del tempo, sempre il VAR, ne nega un altro ai neroverdi per un mani di Bastoni, già ammonito, in area. Dal vivo sembra rigore netto, ma le immagini evidenziano che - prima di finire sul braccio - il pallone colpisc e la coscia di Bastoni.
MOSSE INUTILI
De Zerbi resta fedele al 4-3-3 provando a rianimare il Sassuolo con gli ingressi di Sensi nel mezzo e Djuricic in attacco per Boateng e Magnanelli. I neroverdi giochicchiano senza mordere un Parma in trincea. I padroni casa si chiudono bene, i neroverdi si ostinano a fare un possesso palla, lungo quanto sterile. Babacar e Berardi sparano a salve, si gioca ad una porta sola ma Sepe non fa una parata. Nel finale De Zerbi si gioca il tutto per tutto varando il 4-2-4 della disperazione con Matri, innesto forse tardivo. L’occasione del 2-2 capita a Babacar che a quattro dal 90’ approfitta di un’uscita a farfalle di Sepe ma il suo pallonetto viene salvato quasi sulla linea da Bruno Alves. Sui titoli di coda il portiere del Parma si riscatta salvando il risultato sul diagonale di Matri. Finisce 2-1 per il Parma ed è giusto così. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google