Gazzetta di Modena

Sport

fallimento 

Riacquistati tutti i beni della sede e dello stadio

M.C.

Dopo aver riacquistato per 33mila euro il suo patrimonio storico-sportivo, in particolare il marchio Modena F.C. 1912 e i cimeli, il Modena F.C. 2018 ha compiuto anche il secondo passo aggiudicandosi...

1 MINUTI DI LETTURA





Dopo aver riacquistato per 33mila euro il suo patrimonio storico-sportivo, in particolare il marchio Modena F.C. 1912 e i cimeli, il Modena F.C. 2018 ha compiuto anche il secondo passo aggiudicandosi come unico offerente il primo lotto di beni del club canarino fallito, quelli di cui la neonata società stava usufruendo sin dal rientro al Braglia in accordo col curatore fallimentare Claudio Trenti. “Attrezzature sportive, macchinari da palestra, arredamenti e attrezzature elettroniche da ufficio, utensili da ristorazione” era la descrizione sommaria dei beni del primo lotto, con vendita giudiziaria solo online: il nuovo Modena se l’è aggiudicato al prezzo base di 13.956,80 euro, Iva e oneri inclusi, completando così un altro passaggio obbligato per riappropriarsi di tutto il materiale della sede, di palestre, magazzini e aree hospitality del Braglia: centinaia di beni venduti in un unico lotto, da scrivanie, mobili, bacheche, stampanti e computer fino a frigo, fornetti, lavastoviglie, affettatrici, estintori, stereo e materiale per gli steward, passando per palle, tappetini, spalliere e attrezzi per pesistica. Altri sono i beni nel sito delle vendite giudiziarie legati ad altri lotti, ad esempio i pulmini: aste nei prossimi mesi. —

M.C.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google