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CINQUE ANNI DOPO 

Tre superstiti in biancorosso due invece tra i salentini

E.B.

Dalla serie A sino all’Eccellenza, passando ovviamente da B, C e pure D. Nessuno escluso. Gli “eroi” del Via del Mare, i calciatori capaci di portare il Carpi tra i cadetti, sono sparsi un po’ in...

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Dalla serie A sino all’Eccellenza, passando ovviamente da B, C e pure D. Nessuno escluso. Gli “eroi” del Via del Mare, i calciatori capaci di portare il Carpi tra i cadetti, sono sparsi un po’ in tutti i campionati.

Ci sono i volti più noti come Di Gaudio e Gagliolo o Sportiello. E poi c’è, per esempio, Papini che ora segna in Eccellenza umbra con la Voluntas Spoleto. Il centrocampista, tra l’altro, è stato pure capitano del Lecce. In Salento non erano presenti altri calciatori che si erano ritagliati un ruolo importante in quella stagione: Fabrizio Melara (Juve Stabia), Andrea Ferretti (Feralpi Salò), Marco Perini (Folgore Caratese) e Claudio Lollini che da tempo ha appeso gli scarpini al chiodo.

Tre i “superstiti” biancorossi di quel giorno (Concas, Pasciuti e Poli), due i giallorossi (Falco e Chiricò). Quest’ultimo oggi fuori rosa ed in conflitto con la tifoseria proprio dai tempi di quella gara. Lecce-Carpi è stata pure la partita di un giocatore che poi avrebbe vestito la maglia del Carpi: Giancarlo Malcore. —

E.B.

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