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L'appello: «I sordi sono integrati ma vanno sostenuti»

Gabriele Farina
L'appello: «I sordi sono integrati ma vanno sostenuti»

Zanin, presidente Gruppo Sportivo non udenti di Modena «Sfrattati dalla sede e abbiamo bisogno di una mano»

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MODENA «Noi sordi siamo integrati, ma abbiamo bisogno di sostegno». L’appello di Adriano Zanin pone lo sguardo su una realtà di eccellenza spesso ignorata. Zanin è presidente del Gruppo Sportivo Sordi Modena, associazione dilettantistica e di promozione sociale che punta all’inclusione con l’attività fisica. Tra i trenta tesserati annovera anche una campionessa di pallavolo a livelli mondiali come Vanessa Caboni, unica atleta sorda nella Clai Imola in serie B2. Le sfide sul campo di volley (e non solo) non sono le uniche che il Gruppo affronta. I finanziamenti sono un ostacolo, anche se - ha riconosciuto il presidente - «il Comune contribuisce ogni anno e la Pregnolato Eventi riesce a darci una mano». Un ostacolo ancora maggiore è rappresentato dall’essere troppo spesso all’ombra, celati alla cittadinanza.

«Dobbiamo cercare di promuovere l’integrazione, di farci conoscere sempre di più - ha ripreso Zanin - oltre a qualcuno disponibile a darci contributi». Le idee del Gruppo superano in questo momento il budget a disposizione. «Potremmo organizzare più attività di pallavolo, calcetto, calcio – ha elencato il presidente – ma anche mountain bike, beach volley e beach tennis. Abbiamo anche un’allenatrice tesserata per la pallavolo (il consigliere tecnico Loredana Conti), unica sorda con il patentino da allenatore».

I soci sono spesso adulti, ma i giovanissimi non mancano. «Vogliamo integrare anche i bambini - ha proseguito Zanin - coinvolgendo gli alunni sordi della Scuola integrata di Carpi con le loro famiglie, svolgendo attività con i giovani. Coinvolgere i bambini non è difficile, bisogna insistere con i genitori perché per i figli può essere uno stimolo per crescere. I giovani di oggi stanno sempre al cellulare, per cui è importante cercare di promuovere sempre di più lo sport».

Integrare udenti e sordi è un’altra sfida d’affrontare. Pensate quali possono essere le soddisfazioni di promuovere attività sportive comunicando non con grida, ma con i segnali universali del movimento e dell’inclusione.

«D’estate pratichiamo beach tennis, beach volley, calcetto e mountain bike - ha aggiunto il presidente - mentre a settembre iniziamo con le camminate e a ottobre con il biathlon, sempre grazie a Roberto Pregnolato che ci sponsorizza. Facciamo ciaspolate e discese con gli sci, percorsi in mountain bike lungo il Tiepido e seminari».

Il Gruppo Sportivo Sordi Modena nasce nel 2011. Lo scorso anno ha promosso attività di calcio a 5 maschile (incluse le categorie Over 40, Under 21 e Bambini) e femminile, calcio a 11 maschile, pallavolo e beach volley sia maschile sia femminile, mountain bike, ciclismo, beach tennis e sport invernali. Il Gruppo si avvale di collaboratori tecnici e interpreti per facilitare la comprensione e l’inclusione.

«Stiamo lanciando una pagina Facebook - ha concluso Zanin - e siamo sempre disponibili a essere contattati (mail: gssordimodena@fssi.it) per avere nuovi soci e sostenitori. Molti di noi sono iscritti all’Ente nazionale sordi, che fino a poco tempo fa ci ospitava presso la loro struttura. Ci hanno sfrattato per la burocrazia, speriamo il primo gennaio di avere un nuovo locale». —


 

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