Mazzone: «Sono tornato alla battuta float perchè mi fa stare più tranquillo»
Simone Anzani da una parte, Daniele Mazzone dall’altra. Anche l’altro centrale azzurro ha fatto il punto della situazione, mettendo tutti in guardia dalle qualità del Vero Volley: “Monza se l’è...
Simone Anzani da una parte, Daniele Mazzone dall’altra. Anche l’altro centrale azzurro ha fatto il punto della situazione, mettendo tutti in guardia dalle qualità del Vero Volley: “Monza se l’è giocata e se la gioca con tutte le squadre. E’ una squadra che finora possiamo definire ammazza grandi, o perlomeno ci prova, e ha tutti i mezzi per farlo come hanno dimostrato ormai più volte. Noi dovremo andare lì con l’umiltà che ci ha contraddistinto fino ad ora e giocare la nostra pallavolo”.
La continuità e l’efficacia del servizio sono le situazioni su cui forse maggiormente si concentra il lavoro di coach Velasco in palestra. Tra i giocatori che in questa stagione hanno cercato di aumentare le armi in faretra dai nove metri c’è lo stesso Mazzone, che però ora ha abbandonato la battuta in salto per tornare alla sua classica salto float: “Devo ammettere che l’ho abbandonata perché potrei averla nel mio bagaglio, ma d’altra parte mi condiziona spesso anche in prima linea. Quando magari sbaglio inizio ad arrovellarmi troppo il cervello e questo non voglio che succeda”.
A quattro gare dal giro di boa della regular season Mazzone fissa l’obiettivo della sua squadra, con la Sir Safety che appare sempre la favorita principale: “L’obiettivo potrebbe essere quello di rimanere secondi o terzi. Credo sia un risultato che siamo in grado di raggiungere, mentre Perugia ha dimostrato sia quest’anno che negli anni scorsi di avere un buon ritmo campionato in regular season. Credo siano avvantaggiati per arrivare primi, ma noi saremo lì dietro”. —
A.L.
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