Lauria lascia Modena e passa al Rezzato
Tosi: "Ha chiesto lui la cessione, noi l'avremmo tenuto". Partono pure Pettinà, Lo Bello e Massaroni
Fabio Lauria saluta il Modena assieme ai giovani Bartolomeo Lo Bello, Riccardo Pettinà e Simone Massaroni, questi ultimi mai impiegati in campionato. Se la partenza di alcuni under era preventivabile ed anche già anticipata dalle dichiarazione del direttore sportivo Doriano Tosi, quella del numero 10 canarino la si poteva ipotizzare alla luce delle scelte tecniche fatte da mister Apolloni ma non dare per scontata: come sottolineato dalla società gialloblù in un comunicato ufficiale, l’attaccante napoletano 32enne è stato lasciato libero di trasferirsi ad un’altra società che risponderà quasi sicuramente al nome di Rezzato, formazione bresciana dove milita anche l’ex canarino Sasà Bruno e che prova a contendere la promozione diretta a Mantova e Como nel girone B di serie D. Lauria ha dunque chiesto di essere liberato, consapevole di non essere più una prima scelta nell’attacco: scalzato da Boscolo Papo nel ruolo di trequartista e mai impiegato da esterno d’attacco nel 4-3-3, è riuscito a segnare il suo unico gol in gialloblù da prima punta contro il Fanfulla, quando mancavano Ferrario e Ferretti, per poi essere sostituito dopo appena venti minuti contro il Fiorenzuola. Forse in quel momento l’attaccante ex Campodarsego e Sanremese ha capito che per la sua stagione sarebbe stato meglio trovare una società in cui poter giocare titolare, pur con il dispiacere di dover chiudere in netto anticipo la sua seconda esperienza a Modena.
Doriano Tosi ha spiegato che «Lauria ha chiesto di andare a giocare in un’altra squadra. Aveva delle richieste e quindi ha cercato una sistemazione più adeguata alle sue esigenze di giocare. Gli abbiamo chiesto di rimanere e lo avremmo tenuto volentieri, ma il giocatore ha espresso il desiderio di andare via. Nessuna emergenza, comunque, perchè nel reparto avanzato abbiamo cinque grandi attaccanti e siamo più che coperti. Mi piacerebbe semmai trovare una punta del 2000 per avere la possibilità di gestire meglio le partite nel caso ci fosse bisogno di inserire un over in più a centrocampo o in difesa».
Anche i due terzini classe 1999 Lo Bello e Pettinà resteranno in D: il primo, unico ex prodotto del settore giovanile del Modena fallito riportato a casa in estate, raggiungerà il tecnico fiumalbino Bagatti al Campobasso, mentre il secondo farà ritorno al Montebelluna. Massaroni, di proprietà della Fermana, cercherà una nuova sistemazione. «Le partenze di Pettinà, Lo Bello e Massaroni - prosegue Tosi - fanno parte della strategia iniziale: 31 giocatori erano troppi e dovevamo cominciare a sfoltire la rosa. Non è da escludere che qualche altro under possa lasciare il Modena. Colpi non ne abbiamo in programma, ma stiamo alla finestra». E ora il derby: «La Reggio Audace arriva a Modena nel suo momento migliore. Ha trovato solidità dietro e segna con facilità, segnali di salute. Zamparo? Sarebbe stato nostro se non si fosse sbloccata l’operazione Ferrario con la Pergolettese. Era già fatta, ma col rientro di Ferrario lo abbiamo liberato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

