Un Braglia da A per un derby di serie D: Modena-Reggio Audace, scontro frontale
Oggi va in scena in grande duello tra i gialli e i granata (secondi a -5) in uno stadio gremito da quasi 12mila spettatori
Uno stadio Braglia da serie A per un derby che si deve giocare forzatamente in D. A distanza di due anni e due mesi dall’ultima volta, quando si rincrociavano dopo un quindicennio, Modena e Reggiana tornano a sfidarsi al Braglia nel derby del Secchia. Proprio chi guidava le società quell’ultima volta – nomi che nessun tifoso vuole ricordare, a maggior ragione oggi – ha fatto sì che le due squadre si affrontino per la prima volta tra i dilettanti e con una denominazione anomala più per i granata, Reggio Audace, che per i canarini, Modena F.C. 2018. Per tutti i tifosi, in attesa che la vecchia Reggiana chiuda bottega e permetta alla neonata società di riacquistare il marchio come ha fatto il nuovo Modena, oggi non cambierà nulla: alle 14,30, in uno stadio Braglia gremito, sarà semplicemente Modena-Reggiana, canarini contro granata, la sfida in grado di risvegliare la rivalità più sentita come il “campanile” impone.
Pubblico da serie A
Dodicimila, do-di-ci-mi-la giusto per chiarirlo a chi potrebbe non crederci: è questo il numero di spettatori attesi al Braglia, visto che in prevendita sono stati in 5.770 ad assicurarsi un biglietto per il derby, che altrettante sono le tessere stagionali e che i botteghini riapriranno alle 11 di oggi per i tifosi dell’ultim’ora. Una cornice di pubblico straordinaria, con una coreografia altrettanto straordinaria preparata dai gruppi organizzati della curva Montagnani e pronta a far stropicciare gli occhi ai presenti tanto quanto quella ideata per la gara che sanciva la rinascita dopo un anno di astinenza forzata dal calcio in città, il debutto stagionale al Braglia contro la Vigor Carpaneto. A provare a spezzare il monologo gialloblù ci sarà una macchia di 2.256 bandiere granata in curva nord, a cui si aggiungerà qualche sciarpa nei settori meno popolari tra chi se la sentirà di non optare per la presenza “in borghese”. Lo stadio Braglia farà registrare un pienone che non si vedeva da anni e che sfiorerà il record post-retrocessione dalla A (12.917 spettatori per la semifinale dei playoff di B 2005/06 con il Mantova).
Prima contro seconda
Modena e Reggio Audace si sfideranno da capolista e diretta inseguitrice. Il destino ha riservato ai due club l’obbligo di duellare per un’unica promozione certa in serie C nell’anno della ripartenza post-fallimento o esclusione. Proprio il girone D è l’unico in cui sono state piazzate due nobili decadute e anche contro questo ostacolo aggiuntivo canarini e granata dovranno scontrarsi. Il Modena di Apolloni ha conquistato 29 punti sui 36 disponibili, la Reggio Audace di Antonioli ne ha invece raccolti cinque in meno. Il distacco era arrivato anche a dieci lunghezze, prima che i granata infilassero un poker di vittorie e i canarini inciampassero con la sconfitta casalinga contro il Fiorenzuola e il pareggio esterno di Pavia. È questo il ruolino di marcia con cui le due squadre si presenteranno oggi allo scontro frontale, una per mettere in chiaro chi sia la più forte e l’altra per riaprire i giochi. —
Marco Costanzini
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