Apolloni carico: «Abbiamo vinto tutti»
«Un successo ottenuto dalla squadra, ma insieme alla società e alla città intera. Ce lo godiamo al massimo»
La giornata perfetta. Il Modena batte l’inseguitrice più pericolosa, vince il derby in un’atmosfera magica da ‘Mille e una notte’ e regala al suo allenatore una vittoria tanto importante quanto sofferta, una di quelle che il mister aveva detto di preferire. Come conferma, sorridendo, lo stesso Gigi Apolloni: “Non solo per me le vittorie sofferte sono le più emozionanti, ma credo per tutti gli appassionati di calcio. Dopo questo derby chi ama il Modena ha molto motivi per godere. Innanzitutto però questa è una vittoria meritata, fortemente voluta da tutta la squadra, anzi, da tutta la società proprio per il forte senso di appartenenza che c’è nel Modena e che tutti, qualunque ruolo abbiano in questo club, si trasmettono reciprocamente. Proprio per questo è la vittoria di tutti, non solo dei giocatori, quelli che vanno in campo e quelli che devono restare in panchina o in tribuna”. Il risultato fa sempre premio su tutto il resto, si sa, ma Apolloni sarebbe stato contento lo stesso anche in caso di pareggio? “Il risultato su tutto, è ovvio, ma mi fa molto piacere che ci sia stata anche la prestazione. La squadra è stata corta, stretta e, limitando le qualità della Reggiana, è riuscita a esaltare le proprie qualità, tra le quali la tenuta difensiva, fondamentale in una gara così equilibrata. La difesa ha corso pochissimi rischi per merito dei singoli componenti del reparto, ma anche per il lavoro di tutta la squadra. Come sempre avviene, visto che ogni reparto è legato agli altri. Vorrei però spendere un parola in più per Dierna: veniva dall’errore evidentissimo commesso a Pavia sul gol subito, ma è stato bravo a mettere da parte quello sbaglio, al quale ormai non si poteva più porre rimedio, ripartendo alla grande con questa prestazione. Un insegnamento anche per i più giovani”. Il derby è finito in somma gloria per il Modena, ma l’inizio non era stato dei migliori. Lo spiega l’allenatore gialloblù: “Eravamo un po’ tesi, giocare in quel clima da brividi tocca le corde dell’emotività. Poi però ci siamo sciolti sempre più e nel secondo tempo siamo andati ancora meglio, dopo che nell’intervallo mi sono raccomandato di giocare di più sulle fasce, senza cercare solo la verticalizzazione. L’aspetto più soddisfacente comunque riguarda l’interpretazione della partita, perfetta, a parte il primo quarto d’ora coinvolgente per tutti, me compreso. A me sembrava di essere in una gara di Serie A, non di Serie D”! Dopo una vittoria così importante per tanti motivi, c’è il rischio di un fisiologico calo di tensione? Apolloni si sente di poterlo escludere: “Il pieno di entusiasmo fatto nel derby deve trasformarsi in un pieno di energie positive da mettere in campo nelle prossime gare. Questa partita, anche per lo straordinario contesto in cui si è giocata, è un'eccezione nel nostro cammino. Da sabato prossimo dovremo calarci subito in un contesto diverso, su un campo diverso e un avversaria, il Sasso Marconi, che richiedono un’interpretazione diversa di quel match”. Calerà anche la Reggiana, come altre squadre dopo le partitonecontro il Modena? Il mister non ci crede: “Ha una notevole struttura societaria e tecnica, quindi non credo”. La mancata corsa sotto al curva? “Il palcoscenico deve essere dei giocatori”. —
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