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Pieve e Modenese: le grandi in crisi non si fanno del male

Andrea Ortolani
Pieve e Modenese: le grandi in crisi non si fanno del male

Finisce in pareggio 2-2 con due rigori a beneficio degli ospiti. campo improponibile 

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In un momento difficile della loro stagione, la Pieve e Modenese cercavano risposte in questo derby modenese; trovano un pareggio che non soddisfa nessuno, un due a due comunque divertente, pieno di occasioni e di errori. Momento difficile, perché entrambe le squadre arrivano al calcio d’inizio con un solo punto nelle ultime tre gare.

Partiamo dal peggiore in campo: il campo! Francamente non adatto ad una categoria come la Promozione, con ampie zone piene di sabbia, che rendono il terreno di gioco forse più consono ad altri sport. Infatti i primi minuti servono alle squadre per capire dove si può giocare e dove no, e saggiamente, entrambe le formazioni preferiranno affidarsi ai lanci diretti sugli attaccanti. La prima mezz’ora vede prevalere gli ospiti, che arrivano spesso al tiro, sempre difettando di mira e quindi senza veramente preoccupare Cordisco. La supremazia territoriale è della Modenese; infatti passa La Pieve, con El Madi che lavora di tecnica e tenacia un pallone sulla sinistra, cross preciso per Macchiaroli che insacca di testa. Gol meritato per l’esterno classe ’99, ottima la sua gara. Il gol galvanizza i padroni di casa che sfiorano il raddoppio, ancora su iniziativa di El Madi che impegna Trenga. La Modenese sembra in difficoltà ma riesce a rimettersi in carreggiata, con Nartey che brucia la difesa e anticipa Cordisco in uscita, guadagnandosi, con un po’ di mestiere, il calcio di rigore che Cissè freddamente trasforma al 39’.

Il momento caldo non si esaurisce con l’intervallo, la ripresa si apre con altri due gol. Al 50’ Damiano, volto nuovo in casa Modenese (così come Paradisi), scappa in area cercando, e poi trovando, l’ingenuo intervento di Benazzi: secondo calcio di rigore per gli ospiti e seconda esecuzione impeccabile di Cissè. Nemmeno il tempo di festeggiare che solo due minuti più tardi arriva il pari, con un lungo lancio per El Madi, bravo proteggere palla vincendo anche un rimpallo, per poi presentarsi da solo davanti a Trenga che non può nulla. Quattro gol segnati ma le occasioni per segnarne altri non mancheranno. Al 57’ bravissimo Cordisco su Algeri, a cui risponde il collega Trenga cinque minuti più tardi, su conclusione di Girotti. Nel finale sembra averne di più la Pieve, al 64’ Modica inventa per El Madi che questa volta non trova la porta.

Prima che la stanchezza abbia la meglio su entrambe le formazioni l’ultima occasione è per Mazzini che in piena area ritarda la conclusione, permettendo alla difesa di chiudersi. —



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