Castelfranco e San Felice adesso possono cullare sogni di gloria
Fontana: «Siamo a - 4 dall’Alfonsine, ce la giochiamo» Galantini a un punto dalla vetta: «Siamo una sorpresa»
Castelfranco e San Felice, si può fare! Il (finalmente) mezzo passo falso dopo sette vittorie consecutive dell’Alfonsine in Eccellenza B e l’altalena di risultati nelle zone alte in Promozione B stanno lanciando le ambizioni di biancogialli e giallorossi. I primi, già da un po’ seconda forza del girone, si sono portati ora a -4 dalla capolista; i secondi dopo l’anticipo vittorioso di sabato erano addirittura primi da soli, ed ora stanno comunque a -1 dalla vetta.
“Ci aspettavamo - parla Mirko Fontana, tecnico della Virtus - un Alfonsine che avrebbe gareggiato per la vittoria finale, non però con questo ruolino di marcia (38 punti su 45, nds), evidentemente è un gruppo che ha valori importanti. L’altra formazione di spicco è la Marignanese, tre lunghezze dietro di noi, squadra giovane e che ha la peculiarità di allenarsi di pomeriggio come i ‘pro’, e questo si sente. Ma ciò che mi ha sorpreso di questo girone, di cui in gran parte non conoscevo squadre e giocatori, sono i ritmi molto alti su cui si giocano le gare, e c’è una spiegazione: la maggior parte delle squadre, forse il 90%, ha iniziato la preparazione in luglio, cosa che nel girone A di Eccellenza non fa invece nessuno. A livello di gamba, ha la sua influenza. In un contesto così difficile, noi siamo molto contenti del nostro ruolino di marcia, e puntiamo a giocarcela fino alla fine. Se qualcuno calerà il ritmo, dovremo essere bravi ad approfittarne”.
“La Promozione B di quest’anno - così invece Maurizio Galantini mister S. Felice - è un campionato estremamente equilibrato e direi abbastanza anomalo. Che tre neopromosse si trovino ormai a fine andata in piena corsa almeno per i play off non era mai successo, credo, mentre la sensazione è che a retrocedere possa essere anche qualche squadra in categoria da una vita e che a giugno si immaginava ben altro torneo. Nessuno ha continuità di risultati proprio per questo grande equilibrio: c’è chi spicca per il reparto difensivo, chi per il centrocampo, chi per l’attacco, ma nessuno ha tutto per schiantare la concorrenza. Il S. Felice? La società in estate mi ha chiesto il quinto-sesto posto, ma in un torneo del genere potrebbe anche venir fuori qualcosa di più. Se le squadre più accreditate dovessero toppare, noi dobbiamo farci trovare pronti. E’ quello che sinora stiamo facendo”. —
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