Carpi, due giornate al portiere Colombi Ora Piscitelli potrebbe essere tesserato
Per l’estremo biancorosso anche 2mila euro di multa Ammenda per il club che paga 5mila euro per le proteste rivolte all’arbitro da alcuni tesserati
Pescara e Salernitana, queste le gare che sarà costretto a saltare Simone Colombi. Non è stata pesante, come si temeva, la mano dell’arbitro Francesco Guccini. Il referto del direttore di gara non ha portato a particolari decisioni del giudice. Due giornate di squalifica, punizione minima per un rosso diretto. Questa la motivazione che ha portato al provvedimento contro il portiere che si è pure beccato 2mila euro di multa “per avere, al termine della gara, mentre usciva dal terreno di gioco, rivolto all'arbitro un epiteto insultante, reiterando tale comportamento dopo la notifica del provvedimento di espulsione”. Fatto sta che i biancorossi dovranno fare a meno di Colombi per i prossimi due appuntamenti e che anche Federico Serraiocco rischia di dare forfait. Il dodicesimo, tra l’altro pescarese doc, sta tentando di risolvere i problemi muscolari al polpaccio che lo hanno colpito la scorsa settimana. A causa di questa incognita sono attese nelle prossime ore novità su Riccardo Piscitelli che da martedì si allena con la squadra. Al momento non c’è ancora l’ufficialità, ma la sensazione è che l’estremo difensore sarà messo sotto contratto sino al termine della stagione. Con ogni probabilità, dunque, toccherà al 25enne ex Benevento difendere i pali biancorossi all’Adriatico di Pescara. Per quanto riguarda la posizione di Colombi, i vertici carpigiani stanno valutando la possibilità di presentare ricorso. I legali sono al lavoro, ma i “soli” due turni di stop non sembrano concedere spazi di manovra. Di certo, la società di via Marx dovrà pagare una multa di 5mila euro “a titolo di responsabilità oggettiva, per avere alcuni collaboratori, al termine della gara, in prossimità del tunnel che adduce agli spogliatoi, rivolto all'arbitro espressioni ingiuriose”.
Ammenda anche per il Lecce che, in questo caso, paga 10mila euro per il comportamento dei propri tifosi presenti al “Cabassi”. Questa la motivazione: “Per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato sul terreno di gioco un bengala e numerosi fumogeni, recidiva”. —
Enrico Ballotti
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