Fallimento Modena, la Figc condanna Caliendo
Inibizione per 5 anni all'ex presidente, 3 a Marja Caliendo, Angelo Forcina e Amedeo Matacena
Il Tribunale Federale Nazionale della Figc, Sezione Disciplinare ha inibito Antonio Caliendo per 5 anni; Marja Caliendo, Amedeo Matacena e Angelo Forcina per 3 anni ciascuno.
La decisione del Tribunale Figc è stata presa in seguito al deferimento della Procura per il fallimento del Modena Fc 1912. Durissimo l'impianto accusatorio della Procura: "In quanto titolare della totalità delle quote sociali per un arco pressoché coincidente con il biennio che aveva preceduto la dichiarazione di fallimento, viene addebitato il fatto di essere stato l’autore in prima persona di tutte le scelte societarie che hanno condotto la Società al fallimento e che si sono concretizzate nella mancanza dell’ordinaria diligenza riscontrata nella gestione della Società, nell’aver mancato di porre in essere i necessari interventi per il riequilibrio finanziario della Società, nell’aver provocato un aumento dei costi a fronte del consistente indebitamento, nell’essere stato negligente nell’adempimento degli obblighi previdenziali e tributari, per aver disatteso le puntuali segnalazioni e sollecitazioni del Collegio dei Revisori sulle criticità della Società, sia economiche che finanziarie”.
Tesi accolta dal Tribunale, nonostante una lettera difensiva presentata da Antonio Caliendo, in cui accusava Aldo Taddeo e il Comune di Modena del fallimento.
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