Gazzetta di Modena

Sport

volley 

Ishikawa, da Modena a testimonial di Tokyo 2020

Ishikawa, da Modena a testimonial di Tokyo 2020

Il debutto in Italia con la maglia gialloblù nel 2014/’15, idolo in Giappone, Siena punta su di lui per fare il salto di qualità 

2 MINUTI DI LETTURA





In Giappone, nessun dubbio, è un vero proprio idolo, e non solo delle teen ager che impazziscono per lui: non a caso è stato scelto come uno dei testimonial dei prossimi Giochi Olimpici di Tokyo 2020. In Italia Yuki Ishikawa, 23 anni da compiere il prossimo 11 dicembre, è arrivato davvero giovanissimo, ormai quattro stagioni fa. Era il 2014/2015 e Modena inviò uno dei suoi allora “project manager” a concludere la trattativa per l’ingaggio di quel giovanissimo talento che saltava tanto ed era dotato di grande tecnica e padronanza dei colpi di attacco. Un evento, tantro che nel giorno della firma del contratto l’università di Chuo, dove Yuki è cresciuto, organizzò addirittura una vera e propria festa per ufficializzarne il trasferimento nel Vecchio Continente. Momenti lontani ormai perché il ragazzino di allora è diventato grande: merito della scuola di Modena, dove vinse la storica Coppa Italia del 2015, trovando però “spazio zero” o quasi visto chi aveva davanti nel ruolo, cioè Ngapeth e Petric. Merito anche di Latina, che gli diede poi un’altra opportunità e in particolare di Siena che ha puntato molto su di lui per fare il salto di qualità: finora i risultati della neopromossa toscana non sono stati pari alle attese, ma Yuki si è sempre fatto valere e, potete scommetterci, domani al PalaPanini, dove Modena ospiterà alle 18 la Emma Villas nell’an ticipo Rai del sabato, proprio il giapponesino sarà l’osservato speciale. In patria, poi, la sua fama è ben maggiore di quella di cui gode oggi in Toscana: Yuki, soprattutto dopo il Premio di MVP, dei Giochi Asiatici nel 2017, è una autentica star e come tale corteggiata e inseguita da tutti i tifosi di uno sport, la pallavolo, che è tra i più popolari con il baseball. Ecco spiegata la sua presenza in occasione della presentazione delle due mascotte dei prossimi Giochi Olimpici di Tokyo 2020, lui che contende la palma di giocatore più popolare all’ “ultimo grido, classe 2000, del volley nipponico” Nishida.

E se a Siena per ora le cose non sono andate come la società si aspettava (8 punti, penultimo posto, 2 vittorie e 8 sconfitte nel girone di andata), Ishikawa non ha molto da rimproverarsi: 146 punti con una media di quasi 15 realizzati in 10 partite, piazzamento nella classifica dei migliori realizzatori a ridosso dei primi 10 attaccanti della SuperLega a cui aggiunge un 49,8% e su 255 palloni ricevuti.

Ora lo attende la sfida di domani a Modena, una sfida in cui farsi almeno ammirare davanti a tifosi che al suo arrivo ne avevano fatto subito un beniamino. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google