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Matri: «Cosa farò a gennaio? Di sicuro vado in vacanza...»

Paolo Seghedoni
Matri: «Cosa farò a gennaio? Di sicuro vado in vacanza...»

Il 34enne attaccante, il migliore in Coppa, glissa sulle voci di un addio: «Penso solo a mettere in difficoltà De Zerbi» 

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«A gennaio me ne vado in montagna. Abbiamo un po’ di vacanze e ne approfitterò». Alessandro Matri si affida a un dribbling dialettico per svicolare sulla domanda sul suo futuro. Il 34enne centravanti, a segno contro il Catania nella gara di Coppa Italia (e oltre al gol ha anche all’attivo un palo e l’innesco dell’azione che ha portato al gol di Locatelli), non cerca polemiche e si mette a disposizione della squadra: «Se merito un posto da titolare? Personalmente sono abituato a cercare di conquistarmi il sul campo. Quando il mister mi chiama in causa cerco di dare il massimo, a volte mi va bene a volte invece no. Per quanto riguarda la gara contro il Catania sono abbastanza soddisfatto, forse potevo fare qualche altro gol ma quando si segna si è sempre felici. Cerco di mettere in difficoltà il mister, poi la scelta di chi gioca spetta a lui».

Basso profilo, dunque, per il bomber lombardo che però è chiaramente soddisfatto della rete e delle sue condizioni. L’infortunio di Boateng e lo stato di forma non ottimale di Babacar lo pongono tra i papabili per giocare la gara di domenica contro la Fiorentina, squadra con cui ha giocato nel 2014: «Il Catania ha giocato bene e ci ha messo in difficoltà, ma alla fine siamo stati bravi, abbiamo vinto e passato il turno. Ora c'è la sfida importante col Napoli, che è una squadra forte, ma nella partita secca può succedere di tutto, noi ci teniamo ad andare avanti».

Infine l’attaccante si sofferma sulla situazione non semplice della truppa neroverde che, dopo un avvio di stagione prorompente, ha rallentato il ritmo e anche contro gli etnei non ha disputato una gara scintillante. Matri si sofferma proprio sulla gara di Coppa Italia: «Quando ci sono in campo tanti giocatori che non hanno diversi minuti all'attivo e non hanno giocato tanto insieme, è normale che non ci siano gli automatismi che ci si vedono alla domenica. Poi è vero che il Catania ha disputato un’ottima partita e ha creato occasioni, ma alla fine siamo riusciti a spuntarla ugualmente. Adesso - conclude “Mitra” - dobbiamo pensare solo alla gara di domenica e concentrare le nostre energie al match contro la Fiorentina». —

Paolo Seghedoni

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