Apolloni: «L’arbitro? Non ne parlo mai Abbiamo giocato con troppa frenesia»
SASSO MARCONI. Un risultato che Gigi Apolloni cerca di prendere con filosofia, ma si vede che gli bruciano diverse cose viste. A cominciare dall’arbitraggio, anche se sul tema arbitri rimane coerente con le sue posizioni di sempre: “Sapete che non parlo degli arbitri, perché sono un fattore esterno. Anche loro, come giocatori e allenatori a volte sono più in forma, altre meno. Se quel pallone era entrato, è chiaro che le sue decisioni ci hanno penalizzati, ma non ci possiamo fare niente, se non cercare di essere più forti di tutto”. A dare fastidio all’allenatore gialloblù anche la sproporzione tra occasioni e gol segnati: “Il Sasso Marconi ha avuto tre occasioni e ha fatto due gol, noi lo stesso bottino, ma con almeno sette-otto palle gol, scaturite quasi tutte, compreso il 2-2, dal gioco manovrato. Non mi è piaciuto quando invece abbiamo lasciato questa strada, per giocare con frenesia, caricando a testa bassa senza lucidità ,con troppi cross dalla trequarti, mentre la difesa avversaria, molto organizzata, era da aggirare. Poi nella ripresa tante ammonizioni hanno spezzato il ritmo ed è diventato difficile giocare. Comunque non siamo stati neanche attenti su certe palle morte. In ogni caso il Modena ha fatto di tutto per vincere, colpendo pure due traverse, ma smarrendo la continuità di gioco”. Il mister sulle sostituzioni: “Magliozzi perché è più veloce di Zanoni, e Ferretti per giocare palloni alti.
Non ho fatto altri cambi per non rompere gli equilibri della squadra. Pergolettese ha vinto? Io guardo solo al Modena». —
Claudio Romiti
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